Settore dell’autotrasporto, alcune regole per una competizione sana e leale

Settore dell’autotrasporto, alcune regole per una competizione sana e leale

Potreste riassumere le norme che vincolano le imprese dell'autotrasporto ad una corretta competizione, sia per quanto riguarda i controlli su strada che quelli in azienda?

 

La tutela della sicurezza ed il rispetto della legalità sono due obiettivi imprescindibili per coloro che intendono far uscire il settore dalla crisi attraverso una competizione sana e leale e non basata sull'elusione delle norme e dei contratti. Per questa ragione occorre una politica più attenta nei controlli sia su strada che in azienda, al fine di tutelare gli operatori che vogliono agire con correttezza e dissuadere forme di concorrenza sleale che, alla lunga, penalizzano il trasporto e tutto il sistema delle imprese. In occasione di controlli le imprese di trasporto, al fine di poter dimostrare la correttezza della propria posizione, sono tenute a dimostrare il possesso dei requisiti e la disponibilità della documentazione indicata nella Lista di Controllo emanata dal Ministero dei Trasporti ai sensi del Decreto Dirigenziale del 22.2.2006.

 

E' inoltre ancora in vigore la Delibera n°1/05 del Comitato Centrale Albo Trasporti che determina la documentazione necessaria all'espletamento dell'attività degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, ai sensi dell'art. 12 comma 7 del Decreto Regolamentare 22 maggio 98 n° 212. Quest'ultimo provvedimento identifica, in particolare, i documenti da tenere a bordo del veicolo in relazione alle varie figure professionali di conducenti, siano essi amministratori, lavoratori autonomi, subordinati, titolari di impresa individuale, soci o collaboratori familiari e quant'altro. FITA di Forlì Cesena mette a disposizione degli interessati un prontuario titolato "Documenti al seguito del veicolo" disponibile presso le sedi CNA del territorio.

 

Elmo Giovannini

 

 

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -