Speciale Natale: "regali a quattro zampe", +25% le adozioni dai canili

Speciale Natale: "regali a quattro zampe", +25% le adozioni dai canili

BOLOGNA - Sara' anche 'regalo a quattro zampe' per Natale. Aidaa - Associazione italiana difesa animali e ambiente - in occasione delle festivita' natalizie ormai imminenti, ha ricordato come ogni anno questo "e' uno dei periodi dove si concentra il maggior numero di richieste di adozione per i cani ospitati nei circa 500 canili sparsi per l'Italia".

 

Complessivamente "i cani adottabili sono circa 150.000", ha sottolineato l'associazione, evidenziando che le richieste di adozione sono "in aumento del 25% rispetto allo scorso anno", quando nel mese di dicembre dai 100 canili monitorati da Aidaa "sono usciti circa 4.000 cani rispetto alle oltre 6.000 richieste di adozione".

 

Quest'anno complessivamente "ci si aspettano circa 7.500 richieste di adozione e l'uscita di almeno 5.200 cani", il che vorrebbe dire in proiezione su scala nazionale che "complessivamente potrebbero essere piu' di 20.000 i cani adottati nel periodo natalizio", ha affermato Aidaa.

 

L'associazione ha poi segnalato che "non sempre le richieste si trasformano automaticamente in adozione", e questo "sia per le molte rinunce dei singoli richiedenti sia a causa della non compatibilita' di gestione dell'animale adottando da parte del richiedente, in quanto molti canili prima di affidare un animale alla sua nuova famiglia propongono giustamente un periodo di preaffido della durata di circa un mese".

 

"Stando alle richieste finora pervenute i cani piu' gettonati sono i cuccioli, seguiti da cani di grossa e

piccola taglia e in eta' compresa tra i 6 mesi ed i 4 anni", ha precisato l'Aidaa. Fra coloro che rinunciano all'adozione "sono in maggioranza le persone alla ricerca di cani di razza specifica, che ovviamente non sempre sono disponibili in canile". Lorenzo Croce, presidente dell'associazione, ha aggiunto che "anche nel settore delle adozioni ci sono miglioramenti rispetto agli scorsi anni, sia nel numero di richieste ma soprattutto nel settore dei controlli, in modo da arrivare molto spesso a quelle che possiamo chiamare le adozioni responsabili".

 

Infatti, ha continuato Croce, "molto importanti sono i percorsi di preaffido messi in atto dalla maggioranza dei canili per far si' che una volta entrato in famiglia il cane sia il meno possibile esposto al rischio di tornare in canili o ancor peggio di essere successivamente abbandonato".

 

Le adozioni, ha quindi precisato Aidaa, sono piu' concentrate nelle regioni del centro-nord Italia, mentre al Sud ed in particolare nelle regioni Lazio, Puglia e Sicilia "ci sono ancora troppi canili che non favoriscono le adozioni". Per questo motivo, ha concluso Croce, "occorre introdurre orari di apertura al pubblico piu' ampi, specialmente nei fine settimana, e favorire la presenza dei volontari e delle associazioni", al fine di "incentivare le adozioni ovviamente in maniera responsabile e

attraverso l'istituzione obbligatoria dei percorsi di preaffido".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -