Teatro, Lella Costa a Cervia porta in scena il 'suo' Amleto

Teatro, Lella Costa a Cervia porta in scena il 'suo' Amleto

Teatro, Lella Costa a Cervia porta in scena il 'suo' Amleto

CERVIA - Sarà la sempre straordinaria Lella Costa ad inaugurare la nuova Stagione del Teatro Comunale di Cervia. Martedì 28 e mercoledì 29 ottobre alle ore 21, l'attrice porterà in scena la propria rivisitazione del classico shakespeariano Amleto, scritto con la collaborazione di Massimo Cirri e del regista Giorgio Gallione. Prezzi: da 10 a 18 €. Prevendita e prenotazioni telefoniche da lunedì 27 ottobre. Per informazioni: 0544/975166 oppure www.accademiaperduta.it

 

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"Amleto e il fool, l'ultimo degli alchimisti o il primo degli intellettuali ‘moderni' (così ce lo descrivono le saghe nordiche), a confronto con matti, buffoni, melanconici malcontenti, giullari. Da qui partirà il nostro spettacolo: si nasce tutti pazzi, alcuni lo restano, dice il poeta. L'intellettuale e il pazzo sono, dai tempi di Shakespeare, figure totem della drammaturgia e dell'arte, in perenne equilibrio tra eccentricità e malattia. Convenzioni teatrali che rappresentano la diversità e lottano contro ‘la pestilenza della consuetudine'. Spesso proiezioni satiriche del drammaturgo o veicolo delle sue idee divergenti, i fool usano parole e intelletto per ridicolizzare valori e norme e giocano in maniera eversiva con la pazzia, per spesso precipitarvi dentro loro stessi: perplessi, schizofrenici, comici, spaventati guerrieri. E se il nordico Amlodi delle origini è l'idiota, l'Amleto di Shakespeare accentra su di sé tutte le possibili varianti del pazzo e del simulatore; è insieme realtà e rappresentazione, metodo e follia. Partire da questo contrasto è un'occasione per guardare al passato e al presente, per parlare di devianza e normalità, di reclusione e malattia, comicità e malinconia. Così le parole di Amleto si intrecciano a quelle dei matti Feste, Touchstone e Freccia, del fool di Lear, ma anche delle pazze Ofelia e Giulietta. Sta nascendo un Amleto 'fool immersion' raccontato, evocato e riletto alla luce dei mille altri Amleto possibili, un'opera sulla risata e sul potere, filtrata dalla sensibilità sorridente e profonda di Lella, un po' Sarah Bernard e un po' Buster Keaton!". (Giorgio Gallione)

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