Amanda Lear parla della tv italiana: bocciati i reality e Cecchi Paone

Amanda Lear parla della tv italiana: bocciati i reality e Cecchi Paone

 

Amanda Lear fa 'lezione di tv', con tante critiche per quella italiana: "Noi star di una volta siamo strapagate dalla Rai e da Mediaset per non fare nulla. E un po' frustrante per chi ha tanti anni di carriera finire a fare l'ospite". Queste parole compaiono nell'intervista pubblicata sul settimanale 'Visto'. Una vita lavorativa, questa che non dà soddisfazioni.

"Ci hanno ridotte tutte ad aspettare i passaggi Tv come accade anche ad Alba Parietti - continua la poliedrica showgirl - questo perché non c'è nient'altro, non ci sono programmi nuovi. Io vivo in Francia, quindi costo molto anche per via dell'albergo e dell'aereo. Almeno mi sfruttassero quando mi chiamano per queste ospitate. E invece mi mettono seduta su una poltrona e mi fanno dire una battuta presentandomi come ‘la mitica' che a me sa molto di necrologio. E come fanno con me lo fanno con tanti altri grandi personaggi. Basti ricordare quanto strapagarono Naomi Campbell".

Parole dure anche sui reality che ormai costellano la nostra tv: "Sono inguardabili, non seguivo neppure l'Isola dei famosi quando c'era Manuel (Casella ndr). Senza trucco e con la ricrescita... Non capisco come i personaggi noti possano accettare di farsi vedere in quelle condizioni. Soprattutto non capisco a chi può interessare vedere persone sconosciute che non vedrà mai più, che torneranno a fare ciò che facevano prima di entrare nel reality, dopo aver fatto qualche ospitata, qualche copertina e qualche serata. Abitando in Francia spesso non conosco neppure quelli cosiddetti famosi. Quindi - taglia corto - chi se ne frega".

 

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Dopo i reality la Lear passa all'informazione: "Guardo spesso il Tg1, ha belle luci e uno sfondo celeste rassicurante. Al Tg5 mi lascia perplessa Cristina Parodi che fa la ragazza seria, ma io la ricordo quando conduceva il rotocalco gossip Verissimo. Il Tg4 lo guardo perché mi fa sorridere: trovo strepitoso che un direttore, Emilio Fede, esterni le opinioni personali sulle notizie. Non guardo mai il Tg3".

Per quanto rigurada la cultura chi butterebbe dalla torre la Lear? "Alberto Angela non lo conosco, ma, se devo scegliere tra lui e Cecchi Paone, preferisco Alberto Angela. Ricordo ancora quando Cecchi Paone si travestì da orso. Ma si può?"

Ce n'è anche per le donne della domenica: "Meglio Paola Perego, Simona Ventura è la mia allieva. Quando conducevo il programma 'Viva le donne' faceva la concorrente. Alba Parietti invece faceva la valletta. A Simona Ventura diedi l'idea di donna aggressiva. Vinse una collana di diamanti. E' brava ma la trovo eccessiva. Urla troppo. In Tv va di moda la donna urlante. Ma che cosa hanno da urlare?"

Arrivano infine anche i complimenti: "Gene Gnocchi è adorabile. Sono rimasta molto male quando al programma 'La grande notte' hanno scelto Afef che in Francia va in giro a dire che ha preso il mio posto". Infine ha confessato: "Tra i personaggi che mi ispirano carica erotica ci sono Raul Bova e Alessandro Preziosi, che ha lo sguardo da lupo mannaro".

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