Faenza: la Stagione del Teatro Masini tra grandi nomi e sorprese

Faenza: la Stagione del Teatro Masini tra grandi nomi e sorprese

Faenza: la Stagione del Teatro Masini tra grandi nomi e sorprese

Dopo il risultato straordinario della passata Stagione Teatrale che ha visto il Masini di Faenza collocarsi al 19° posto dei Teatri più frequentati d'Italia (classifica fornita dal Giornale dello Spettacolo, organo ufficiale dell'AGIS) e un cartellone estivo (peraltro ancora in corso) di grande prestigio e che ha affollato le piazze della città, l'Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri (giunti al quattordicesimo anno di collaborazione) annunciano la nuova, importante, ricca Stagione 2008/2009 del bellissimo Teatro manfredo. Il Teatro Masini si è sempre caratterizzato per la sua vivacità culturale, per il valore e la varietà dei progetti artistici che propone, raccogliendo negli anni un costante successo che sottolinea anche la validità del modello organizzativo, gestionale e ovviamente artistico messo a punto dall'Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri. La Stagione Teatrale 2008/2009 propone nuovamente questa formula vincente, assemblando tanti percorsi artistici differenti, quanti sono i "pubblici" di ogni età, gusto e cultura che la città di Faenza dimostra, anno dopo anno, di avere. Confermati quindi i cartelloni di Prosa, Teatro Comico, Danza, Operetta, Favole e Teatro Contemporaneo, ognuno caratterizzato da eventi di assoluto prestigio ed elevato valore artistico.

La stagione di Prosa sarà inaugurata da una delle più grandi attrici italiane: Mariangela Melato con il suo "one woman show" Sola me ne vo, uno spettacolo che proprio da Faenza inizierà la sua nuova tournée. Seguirà un'altra grande protagonista dei nostri palcoscenici: Pamela Villoresi in Marlene, novità assoluta, dove l'attrice veste i panni del mito intramontabile della Dietrich. Franco Branciaroli sarà poi intenso interprete di Vita di Galileo di Bertolt Brecht, prima di lasciare il palco a Carlo Giuffrè ne Il Sindaco del Rione Sanità di Eduardo De Filippo. Tratto dal "libro evento" degli ultimi anni, la compagnia Mercadante porterà a Faenza Gomorra, seguita dal Teatro Stabile di Bolzano che proporrà Il Teatro comico di Carlo Goldoni. In chiusura di cartellone, Caterina Costantini, Sandra Milo, Rossana Casale e Eva Robin's saranno protagoniste di Fiori d'acciaio, intensa storia di amicizia e solidarietà femminile tratta dall'omonimo film di Herbert Ross.
La rassegna di Teatro Comico vedrà poi avvicendarsi alcuni dei più grandi nomi "della risata" a livello nazionale: Paolo Rossi, Cochi & Renato, Vito e Maria Pia Timo, coppia collaudatissima e già apprezzata nel brillante Stella rossa nella scora stagione, ed Ennio Marchetto. Prestigiosissima (ed internazionale) anche la Stagione di Danza: il primo spettacolo in cartellone, Giselle, vedrà impegnati sul palcoscenico manfredo ben 40 danzatori della compagnia G. Ballet Tokyo. Seguirà la danza contemporanea del Balletto dell'Esperia in Mozart / Aqua / Ombra mai fu con le coreografie di Paolo Mohovich e si concluderà con la compagnia Ballet de Cuba in Havana Rakatan, un vero e proprio "tuffo" nel cuore della cultura cubana attraverso una magistrale fusione tra differenti tipi di danze. Per il cartellone d'Operetta, la Compagnia Corrado Abbati presenterà i nuovi allestimenti di classici quali Al cavallino bianco e Ballo al Savoy, mentre la Compagnia Italiana di Operette proporrà Il paese dei campanelli.

 

Dedicati ai bambini e alle loro famiglie saranno poi i tradizionali appuntamenti pomeridiani con le Favole; ne saranno protagoniste alcune importanti compagnie quali Tanti Cosi Progetti con Il lupo e i sette capretti, Accademia Perduta/Romagna Teatri con il riallestimento de Il pifferaio magico, i Fratelli di Taglia con La pescatrice e il genio dell'anfora e, infine, Nonsoloteatro con Ernesto roditore, guardiano di parole. Sempre per il Teatro Ragazzi, sarà come ogni anno proposta una ricchissima rassegna per le Scuole di ogni ordine e grado del comprensorio faentino. Non mancherà poi l'importante capitolo del Teatro Contemporaneo, rappresentato dalla rassegna Un altro sguardo, che confermerà la felice collaborazione con il Teatro Due Mondi e si propone di portare a Faenza quanto di più interessante ed innovativo abbia da offrire la scena del "nuovo teatro". Tale rassegna sarà presentata "strada facendo"...

 

Entriamo ora nei dettagli.

PROSA
La Stagione di Prosa sarà inaugurata dal debutto dell'allestimento 2008/2009 di Sola me ne vo, il "one woman show" di Mariangela Melato che, in due anni di repliche, ha mietuto ovunque il "tutto esaurito" e unanimi consensi di critica. In questo spettacolo la grande attrice italiana racconta storie, recita monologhi intensi e brillanti, canta e balla affiancata da ballerini e un musicista. Mariangela Melato ci offre una carrellata di storie inventate e storie vissute, considerazioni personali sul modo di vedere la vita, cita testi teatrali di Brecht, Gaber, Shakespeare, Tennesee Williams. Ci racconta della sua Milano degli anni '60 e dei suoi inizi nel mondo del Teatro. Ci racconta di sé come attrice e come donna che con orgoglio ha fatto della solitudine una scelta di vita ed è così, sola,  che si presenta sul palco al suo pubblico (7, 8 e 9 ottobre alle ore 21). Seguirà Marlene, novità assoluta di Giuseppe Manfridi, interpretato da Pamela Villoresi, David Sebasti e Orso Maria Guerrini. Marlene come Marlene Dietrich, perché la Dietrich è la protagonista di questa commedia che, penetrando nel "dietro le quinte" della sua vita, scandisce in tre differenti capitoli le vicende di un'avventura umana ed artistica, dagli esordi al successo fino al declino, ancora oggi sensazionale (22, 23 e 24 novembre alle ore 21). Il sempre bravissimo Franco Branciaroli sarà poi protagonista di Vita di Galileo. L'uomo e il senso di responsabilità, la ricerca e l'etica, lo scienziato e il potere: si sviluppa fra questi cardini (di assoluta attualità) Vita di Galileo, una delle opere più importanti e profonde di Bertolt Brecht, ma anche una fra le più ambigue e avvincenti. Lo spettacolo percorre la parabola del grande scienziato pisano dal tempo dell'insegnamento a Padova agli ultimi anni vissuti forzatamente in "ritiro" a Firenze, sotto la severa sorveglianza della Santa Inquisizione: un'esistenza densa di entusiasmi, affermazioni, sconfitte, intuizioni (3, 4 e 5 dicembre alle ore 21).

Da Brecht ad Eduardo: lo spettacolo successivo sarà infatti Il Sindaco del Rione Sanità, interpretato da Carlo Giuffrè. Il protagonista della commedia, Antonio Barracano, era riconosciuto dai meno abbienti, dai diseredati in un quartiere popolare di Napoli come loro Sindaco perché si era impegnato a proteggerli, a mettere pace con giustizia fra di loro senza ricorrere ai tribunali, dove, per la loro ignoranza e la loro povertà, questa giustizia, forse, non l'avrebbero mai ottenuta. Era quindi il protettore, una specie di Robin Hood, toglieva ai ricchi per dare ai poveri (20, 21 e 22 gennaio 2009 alle ore 21). La compagnia Mercadante presenterà poi Gomorra, la pièce teatrale tratta dall'omonimo best seller di Roberto Saviano. Scritto dallo stesso Saviano e Mario Gelardi, Gomorra a teatro è come una sventagliata di Kalaschnikov, rapida, violenta, che si staglia su un vetro blindato facendo fori più grandi e fori più piccoli. Ma è anche il racconto di una città, immaginata dallo scenografo Roberto Crea, sempre in costruzione o sempre in decadenza, accompagnata dalla musica e dalle sonorità di Francesco Forni, una città in cui l'occhio dello scrittore Saviano si pone ad illuminare squarci di vita (10, 11 e 12 febbraio alle ore 21). L'appuntamento successivo sarà con il Teatro Stabile di Bolzano e lo spettacolo Il Teatro comico di Carlo Goldoni. Un testo sorprendentemente moderno, di "teatro nel teatro": presenta infatti gli attori della compagnia guidata da Girolamo Medebac (della quale Goldoni fu dal 1748 al 1753 drammaturgo stabile), intenti a provare una specie di farsa intitolata Il padre rivale del figlio. La compagnia e il capocomico dibattono sul cattivo gusto secentesco, i lazzi e le tirate delle commedie, discutendo del passaggio dalla Commedia dell'Arte alla riformata commedia di carattere. Grazie a questa raffinata messa in scena metateatrale Goldoni difende appassionatamente la propria filosofia drammaturgica, e dà vita allo stesso tempo ad un vero gioiello che ci permette di spiare dal buco della serratura il backstage di una compagnia veneziana del ‘700 nel momento delle tensioni creative (17, 18 e 19 febbraio alle ore 21).

La stagione sarà poi chiusa da un poker d'assi tutto al femminile dello spettacolo italiano: Caterina Costantini, Sandra Milo, Rossana Casale ed Eva Robin's interpreteranno l'adattamento teatrale di Fiori d'acciaio, tratto dall'omonimo film di Herbert Ross che diede la celebrità all'allora semi-sconosciuta Julia Roberts. Una storia di legami, sentimenti e solidarietà femminile, sempre indistruttibile davanti ai fatti comici e tragici della vita (5, 6 e 7 marzo alle ore 21).

TEATRO COMICO
Gli appuntamenti con la comicità prenderanno il via con Paolo Rossi e il suo nuovo monologo Sulla strada ancora - parental advisory. Questo lavoro prende spunto dalla storia di uno spettacolo mai andato in scena, Ubu, fino ad immaginare il prossimo ancora da realizzare, come in una sorta di ponte immaginario. I monologhi spazieranno dalla patafisica alla satira politica, passando attraverso Shakespeare. Paolo Rossi, protagonista unico in scena, proporrà diversi modi di far teatro, cercando di ri-scoprire il rapporto con il pubblico e con il suo corpo, in un gioco di ruoli di cui proprio il pubblico sarà il metaforico regista (19 ottobre alle ore 21). Sarà poi la volta di Cochi e Renato in Una coppia infedele, spettacolo che vede la partecipazione dei The Goodfellas. Tutto il meglio di Cochi & Renato in questo nuovo spettacolo che ancora alternerà canzoni demenziali, gag surreali, riflessioni insensate, battute fulminanti per una coppia che non smette di stupire e colpire pubblico e pubblici di ogni tipo (10 novembre alle ore 21). Vito e Maria Pia Timo, dopo il successo di Stella rossa, saranno nuovamente insieme e  protagonisti di Vita e miracoli di un commesso viaggiatore, scritto da Francesco Freyrie e diretto da Daniele Sala. Pianura emiliana, anni cinquanta. In pieno boom economico c'è un omino che non riesce ad esplodere. O meglio, tutto intorno a lui esplode, dalle gomme della sua auto alla caldaia, in una girandola di sfighe pirotecniche, tutto fuorché gli affari. È un piccolo commesso viaggiatore. Rappresenta prodotti che non vendono. In un mondo in cui il denaro sta diventando il metro per computare la felicità, lui non riesce a fare soldi. In tempo di progresso forzato, lui recede... (26 gennaio 2009 alle ore 21). L'ultimo spettacolo del cartellone sarà A qualcuno piace carta, interpretato dallo sbalorditivo Ennio Marchetto. Non è facile spiegare esattamente cosa succede durante un suo spettacolo. Ci sono dei costumi di carta che raffigurano grandi cantanti e grandi personaggi italiani e stranieri; dietro c'è lui, straordinario performer, a dar vita a questi costumi ripetendo movenze e tic di questi personaggi rendendo tutto esilarante (2 febbraio alle ore 21).

DANZA
40 danzatori in scena, provenienti dal Giappone, per Giselle, primo spettacolo della rassegna di Danza, portato in scena dalla compagnia G. Ballet Tokyo! Il G. Ballet Tokyo è una compagnia di danza classica fondata nel 1982 da Mamiko Komatsubara, riconosciuta come una delle più stimate  rappresentanti del metodo Vaganova e, in quanto tale, ballerini di tutto il mondo si recano da lei per riceverne l'insegnamento. Giselle racconta la storia di una ragazza popolana il cui amore è conteso tra il principe Albrecht che per arrivare a lei si traveste da suddito e Hilarion già fidanzato di Giselle... (6 dicembre alle ore 21). Seguirà il Balletto dell'Esperia che presenterà il dittico Mozart/Aqua e Ombra mai fu, entrambi coreografati da Paolo Mohovich. Mozart/Aqua è un balletto che s'ispira all'affinità tra l'elemento acquatico e la leggerezza quasi naturale delle partiture mozartiane. Ombra mai fu prende spunto da un'aria dell'opera Xerses di G.F. Haendel. Un'ode all'ombra dolce e amabile prodotta dai rami di un albero. Da qui l'idea di creare una coreografia che parta dal seguente spunto: "siamo parte della natura, ma non viviamo mai dentro di essa" (31 gennaio 2009 alle ore 21). In chiusura del cartellone arriverà al Teatro Masini la compagnia Ballet de Cuba con Havana Rakatan. Composto da ballerini e musicisti di insolito talento e straordinaria versatilità, il Ballet de Cuba, coreografato da Nilda Guerra, trascina il pubblico nel cuore della cultura cubana attraverso una magistrale fusione tra differenti tipi di danze (26 febbraio alle ore 21).

OPERETTA
Sarà ancora la compagnia capitanata da Corrado Abbati, con due spettacoli, la protagonista del cartellone di Operetta 2008/2009. Il primo, Al cavallino bianco, narra le mirabilanti avventure e i buffi equivoci che si creano tra i numerosi ospiti dell'hotel Cavallino Bianco (17 gennaio alle ore 21 e 18 gennaio alle ore 16); nella seconda pièce, Ballo al Savoy, ambientata nella Nizza degli anni '30, si festeggiano Aristide e Maddalena, di ritorno dal lungo viaggio di nozze. Fra gli eleganti invitati spiccano lo stravagante Mustafà Bey, un turco sempre alla ricerca di una nuova moglie, e la frizzante Daisy Parker, cugina della padrona di casa. Nel mezzo del divertimento generale Aristide riceve un telegramma da Tangolita, una danzatrice sua ex-fiamma, che pretende una notte d´amore con lui: lo aspetta al Savoy... (21 febbraio alle ore 21 e 22 febbraio alle ore 16). Terza ed ultima Operetta della stagione sarà il classico Il paese dei campanelli, proposta dalla Compagnia Italiana di Operette. In un'immaginaria isola olandese, su ogni casa c'è un piccolo campanello. La leggenda narra che se una moglie tradisce il marito, il campanello della casa in questione suonerà e tutti verranno a sapere quello che è successo. Tutto, nel paese dei campanelli, resta tranquillo fino all'arrivo di una nave militare inglese, costretta all'attracco nel porto dell'isola da un incendio sviluppatosi a bordo (14 marzo alle ore 21 e 15 marzo alle ore 16).

FAVOLE
Gli appuntamenti della domenica pomeriggio dedicati al pubblico "in erba" e alle loro famiglie inizieranno con la compagnia Tanti Cosi Progetti e lo spettacolo Il lupo e i sette capretti, scritto e interpretato da Danilo Conti e Antonella Piroli. Questa fiaba è il punto di partenza di un lavoro che ha portato TCP ad una messa in scena con figure nella quale, parallelamente alla ricerca sul linguaggio della favola con le sue tante sfumature, approfondisce il lavoro sulle tecniche di animazione che da sempre caratterizzano le sue produzioni. Inoltre Il lupo e i sette capretti succede alle precedenti produzioni "I tre porcellini" e "Cappuccetto Rosso" creando un percorso sulla figura del lupo e di tutto quello che essa rappresenta nell'immaginario semplice e istintivo dell'infanzia e più complesso ed elaborato dell'età adulta (14 dicembre alle ore 16). Seguirà la compagnia Accademia Perduta/Romagna Teatri con una nuova versione de Il pifferaio magico, scritto e diretto da Claudio Casadio ed interpretato da Maurizio Casali e Mariolina Coppola. C'è un patto segreto tra il Signore dei topi e il Re della città di Hamelin. I topi sono ingordi di cibo e il Re di monete d'oro. Per questo è avvenuta la grande e terribile invasione...

 

I topi son dappertutto. La città cade in rovina... la peste dilaga.... La figlia del Re, ignara di tutto, supplica il padre di trovare una soluzione. Solo il suono del flauto fatato può riportare la speranza su Hamelin. Ma il magico Pifferaio, per catturare l'enorme Capo dei topi, ha bisogno dell'aiuto dei bambini... (21 dicembre alle ore 16). I Fratelli di Taglia presenteranno poi La pescatrice e il genio dell'anfora, tratto da una fiaba de Le mille e una notte. Una pescatrice di nome Amina pesca un'anfora, la apre e ne fuoriesce un Genio che, dopo un'apparente gioia, minaccia di ucciderla per vendicarsi della sua lunga prigionia durata 300 anni. La Pescatrice riesce a salvarsi soltanto grazie alla sua astuzia: si fa beffe del Genio mettendo in dubbio che un essere così grande possa essere contenuto in un recipiente così piccolo. Il Genio rientra nell'anfora  per dimostrarle che la cosa è possibile e la Pescatrice la richiude fulmineamente (11 gennaio 2009 alle ore 16).

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La rassegna sarà chiusa dalla compagnia Nonsoloteatro con lo spettacolo Ernesto roditore, guardiano di parole. Un topo, è rimasto solamente un topo di biblioteca a difendere le parole scritte, parole d'inchiostro nero su carta ingiallita, parole sagge, buffe o tenere come una carezza. "Da fuori" vogliono entrare per distruggere i libri, vogliono zipparli nella grande memoria del computer centrale e poi distruggerli, bruciare tutta quella carta ingombrante; ma il topo di biblioteca, il signor Ernesto Roditore, sa cosa deve fare: mangiare tutti i libri per poterli ancora raccontare (25 gennaio alle ore 16). Info 39 0546 21306.

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