Il film della settimana: L'altra donna del Re

Il film della settimana: L'altra donna del Re

L’altra donna del re racconta un’avvincente e sensuale storia d'amore, di intrighi, e tradimenti, sullo sfondo di un momento storico particolarmente delicato e di grandi trasformazioni. Due sorelle, Anna (Natalie Portman) e Maria (Scarlett Johansson) Bolena, vengono spinte dalla sfrenata ambizione del padre e dello zio - che mirano ad accrescere il potere e lo status della famiglia - a conquistare l'affetto del re d'Inghilterra Enrico VIII (Eric Bana). Dalla loro tranquilla vita di campagna, le due ragazze si trovano catapultate nell'eccitante e pericolosa vita di corte, e ciò che inizia come un semplice tentativo di aiutare la loro famiglia, si trasforma gradualmente in una spietata rivalità fra le due, al fine di ricevere i favori del re.


Inizialmente, Maria riesce ad avere la meglio, e diventa l'amante di Enrico, dandogli una figlia illegittima. Tuttavia Anna, intelligente, calcolatrice, e temeraria, riesce a mettere da parte sia sua sorella che la moglie del Re, la Regina Caterina d'Aragona, nella sua inesorabile impresa di seduzione. Mentre Maria nutre dei sentimenti sinceri per Enrico, sua sorella Anna vuole solo diventare Regina d'Inghilterra. Le due sorelle Bolena si battono quindi per l'amore del Re, l'una spinta dall'ambizione e l'altra dal vero amore, sullo sfondo di un paese lacerato dalle tensioni. Nonostante le drammatiche conseguenze, le due sorelle ritroveranno una reciproca fiducia e resteranno per sempre, intimamente, unite.


Un triangolo amoroso che si confrontò con i vincoli della vita di corte, ma che probabilmente sminuisce la portata storica della decisione e tralascia le tante altre ragioni di convenienza politica che la causarono. Mettere di fronte Scarlett Johansson e Natalie Portman è sicuramente motivo di appeal per gli spettatori, senza contare che si tratta, probabilmente, delle due attrici che, al momento, rappresentano le punte di diamante del cinema mondiale al femminile.


Tuttavia, facendo del castello quasi una casa di appuntamenti, nella quale in Re passa le sue giornate amministrando l’ordine delle proprie amanti, anziché quello (magari altrettanto futile, ma sicuramente obbligatorio) degli accordi diplomatici e dei provvedimenti di politica interna, “L’altra donna del re” rischia di diventare soprattutto un piccolo pamphlet sul maschilismo imperante del passato e sull’ingenuità delle donne.


Giacomo Foglietta

Per la redazione di Xploitation

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