Sanremo, il cda Rai dice no a 'Giovinezza' e 'Bella Ciao'

Sanremo, il cda Rai dice no a 'Giovinezza' e 'Bella Ciao'

Sanremo, il cda Rai dice no a 'Giovinezza' e 'Bella Ciao'

ROMA - No a "Giovinezza" e "Bella Ciao" al palcoscenico di Sanremo. Lo ha stabilito giovedì il Cda della Rai, bocciando l'idea dei direttori artistici del Festival 2011, Gianni Morandi e Gian Marco Mazzi, di far eseguire dai cantanti in concorso la canzone simbolo dei partigiani e una delle colonne sonore del fascismo in una serata dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia. La proposta  aveva suscitato diverse proteste, tra cui quella dell'Associazione partigiani.

 

MORANDI - Ai microfoni dell''Alfonso Signorini Show' di Radio Monte Carlo aveva dichiarato che "mi piacerebbe poter aprire la serata del giovedì con il Canto degli Italiani, che è il nostro inno, l'inno di Mameli". Al programma '105&Friends' di Radio 105 Morandi ha, infine, detto: "Io ho citato 'Bella Ciao' e Mazzi ha ribattuto 'Giovinezza'. Ma per dire mi piacerebbero anche la 'Canzone del Piave' o 'Addio Lugano Bella' che era la canzone degli anarchici. Non credo che canzoni di più di cento anni fa dovrebbero farci paura".

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