Trasporto locale, più integrazione tra pubblico e privato

Trasporto locale, più integrazione tra pubblico e privato

Trasporto locale, più integrazione tra pubblico e privato

FORLI' - Martedì 13 maggio,  presso il Circolo della Stampa a Forlì, si è svolta la tavola rotonda promossa da CNA Forlì-Cesena, sul tema " Mobilità e trasporto pubblico locale: quale ruolo per le PMI". L'iniziativa si è collocata al momento giusto, come hanno rimarcato tutti gli interlocutori, in quanto è in discussione a livello regionale una legge di riordino dei modelli organizzativi,  a partire dal ruolo delle agenzie per la mobilità, inoltre è stato recentemente raggiunto un accordo sui servizi minimi, ed infine la Finanziaria 2008 ha finalmente destinato risorse certe al finanziamento del settore.

 

Con questa tavola rotonda, come ha spiegato nel suo intervento introduttivo  Giovanni Montali, responsabile CNA FITA Emilia Romagna, CNA ha inteso ribadire il ruolo e l'esigenza di pari dignità, tra imprese del trasporto privato e pubblico, dato che in questi anni l'integrazione pubblico/ privato ha garantito di fatto la sostenibilità del sistema , nonostante ciò abbia comportato un calo di redditività per le aziende private. Ciò ha reso possibile la continuità di servizi fondamentali per i cittadini. Perciò se ci saranno risorse aggiuntive, queste dovranno essere destinate a chi realizza il servizio ( cioè alle imprese private). In ogni caso, dato che le risorse sono poche, CNA ritiene che occorra valutare ipotesi di razionalizzazione ed efficentamento che verranno avanzate. Le aziende del settore, infatti,  sono disponibili a  confrontarsi anche su ipotesi di accorpamenti, in relazione alla discussione aperta sui modelli organizzativi sulle dimensioni di bacino e di area vasta, per definire le soluzioni più adeguate.

 

Per parte loro i rappresentanti delle amministrazioni locali presenti, Nadia Masini, sindaco di Forlì e Maurizio Castagnoli, Assessore alle Infrastrutture e  Mobilità della Provincia di Forlì-Cesena, hanno riconosciuto il ruolo positivo che l'integrazione tra aziende del trasporto privato e servizio pubblico ha giocato - e potrà giocare- in termini di riduzione dei costi per la collettività. Ciò è fondamentale , dato che non è pensabile un ricorso all'aumento della fiscalità, per garantire non solo l'efefttuazione dei servizi esistenti, ma anche le risposte ai nuovi bisogni.  Hanno, inoltre, espresso disponibilità a confrontarsi coi i rappresentanti delle aziende private, nella costruzione di nuovi modelli organizzativi che tengano conto del ruolo degli imprenditori privati del settore.

 

Paolo Ferecchi, dirigente del settore trasporti della Regione, che ha sostituito l' assessore

Alfredo Peri, ha affermato che l'attuale momento di grande cambiamento che il trasporto locale sta attraversando, anche in ambito regionale, si può rivelare positivo anche per le aziende private. Le risorse aggiuntive disponibili possono contribuire a rendere meno onerosa la situazione delle imprese private. Le novità previste, dalla integrazione tariffaria  ad una nuova governance in grado di ridisegnare i modelli organizzativi, possono favorire accorpamenti tra aziende e bacini territoriali, il tutto in un'ottica di integrazione con il privato, aprendo perciò nuove prospettive. Il confronto, che ha visto anche numerosi interventi di imprenditori e rappresentanti delle aziende pubbliche, è stato il primo momento pubblico, a Forlì,  su un argomento che CNA segue da tempo con grande interesse e che dovrà proseguire, a mano a mano che si determinano nuove situazioni da approfondire.

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