Un fine settimana per scoprire i tesori di Ravenna

Un fine settimana per scoprire i tesori di Ravenna

Questo fine settimana si propone come occasione per andare alla scoperta di tesori storico-culturali unici nel mondo per bellezza e valore storico. Ravenna è un importante centro di arte e cultura, famosa in tutto il mondo per i suoi mosaici e perché rappresenta una delle più alte testimonianze di armonico accordo tra l'arte romana e quella bizantina, fu tre volte capitale (dell'impero romano d'occidente, di Teodorico re dei Goti, dell'impero di Bisanzio in Europa). Ombelico del mondo, centro nevralgico di scambi culturali, grazie al porto sull’Adriatico porta in sé i segni indelebili della magnificenza del suo passato.


A renderla architettonicamente unica contribuirono in particolare gli imperatori venuti dall'oriente, come Galla Placidia, Odoacre e per ultimo Teodorico, che ne fece la residenza dei re Ostrogoti. Fortunatamente sono giunti fino a noi numerosi edifici di quell’epoca, come il Tempio di San Vitale, con gli elaborati mosaici, il Duomo, ricostruito in parte nel 1734 ma risalente al V secolo, il Battistero, antica sala di bagni romani, e i mausolei di Galla Placidia, splendente di mosaici, e di Teodorico, imponente costruzione fatta erigere dal re stesso. La città, forte di queste perle architettoniche, ha ben 8 edifici dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
L’arte del mosaico ha raggiunto nella Ravenna bizantina il suo momento di auge ed ancora oggi questo antico sapere rivive nelle scuole e nelle botteghe, segnando un legame continuo fra passato e presente.


Passeggiare nel centro di Ravenna, poi, significa godere dello spettacolo architettonico delle torri campanarie e chiostri monastici, passando dal romanico al gotico, dagli affreschi giotteschi di Santa Chiara al Barocco dell'abside di S. Apollinare Nuovo; dalle testimonianze dell'ultimo rifugio di Dante Alighieri ai Palazzi che videro gli amori di Lord Byron. Chi la incontra se ne innamora oggi come avvenne nel passato a Boccaccio, che vi ambientò una delle sue più belle novelle, a Gustav Klimt che ne trasse ispirazione manifestamente, ad Hermann Hesse che la visitò dedicandovi alcuni versi.


Oltre ad essere una città dal passato glorioso, Ravenna è ben proiettata verso il futuro, è una città in movimento che offre spettacoli, come il “Ravenna Festival”, mostre, allestite talvolta per presentare al pubblico le nuove scoperte archeologiche, le celebrazioni in onore di Dante Alighieri, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita.

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Con i suoi nove lidi e i 35 chilometri di costa, inoltre, offre una sorprendente varietà di occasioni che rendono completo il soggiorno dei turisti che la scelgono come sede ideale delle loro vacanze. Casalborsetti, Marina Romea, Porto Corsini, Marina di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, Lido di Dante, Lido di Classe e Lido di Savio, hanno spiagge dotate di ogni genere di servizi. Da non dimenticare l’importanza naturalistica della città e della provincia che vanta di una delle più ampie aree verdi del nord Italia: l'affascinante oasi naturale di Punte Alberete, le Valli silenziose del Delta del Po, dove crescono esemplari di vegetazione e risiedono rare specie faunistiche; la Pineta di San Vitale, le piallasse, la pineta di Classe sono aree di grande prestigio naturale.

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