Un territorio competitivo fa le imprese e le persone competitive

Un territorio competitivo fa le imprese e le persone competitive

Quali strategie si potranno rivelare vincenti per il nostro territorio nei prossimi anni? Se ne è parlato all'Assemblea annuale degli imprenditori dirigenti del sistema CNA, che si è tenuta la scorsa settimana a Cesena. Dopo gli onori di casa fatti dal presidente di CNA Cesena Sanzio Bissoni, una tavola rotonda, moderata da Mario Russomanno, ha coinvolto i due sindaci di Forlì e Cesena e il direttore provinciale di CNA Franco Napolitano, lasciando poi spazio alle domande e agli interventi degli imprenditori. Dalla discussione sono emersi spunti di grande interesse per il nostro territorio.

 

Lo scenario non è certo consolante, considerando che ci troviamo a vivere in una congiuntura particolarmente difficile, in cui alle risorse decrescenti si contrappone una domanda sociale sempre crescente, soprattutto in conseguenza dell'aumento delle situazioni di povertà. Il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, d'altro canto, ha sottolineato come siano molti i segnali - tra i più recenti un'indagine dell'OCSE sulle grandi città del mondo - che ci indicano proprio le città quali fattori decisivi per uscire dalla crisi, a patto che esse tengano ben presenti due parole chiave: elasticità e innovazione. Il sindaco di Forlì Roberto Balzani ha illustrato come ci siano diverse modalità per venire incontro ai cittadini e sostenere le imprese: "se non possiamo contare su risorse economiche, possiamo puntare a farvi risparmiare del tempo".

 

Tempo che, quando si tratta di imprese, corrisponde oggettivamente a denaro. A tale proposito, la questione della semplificazione burocratica è stata forse il tema più sentito del dibattito. Entrambi i sindaci la considerano una delle loro priorità strategiche. Gli strumenti chiamati in causa sono stati principalmente il regolamento urbanistico edilizio e lo sportello unico per le imprese, oltre che in generale la necessità di uniformare le procedure e accorciare i tempi della filiera burocratica. A tale proposito, ricordiamo che nel Decalogo anticrisi proposto da CNA alle Amministrazioni locali si stima realisticamente la possibilità di ridurre i tempi del 30%.

 

L'altra questione molto sentita dagli imprenditori è la necessità che ci sia una reale e fattiva sinergia tra i due comuni principali, e in generale tra le Amministrazioni locali, per tutte le tematiche che hanno carattere sistemico per il nostro territorio: fiera, aeroporto, logistica, green economy, turismo, società partecipate... Questa istanza è stata ben riassunta da Napolitano in una battuta: "dobbiamo tenere presente che la provincia di Forlì-Cesena conta circa 370.000 abitanti, che corrispondono suppergiù a quelli di un singolo quartiere di Roma. Queste cifre ci devono ricordare che non sono pensabili altre politiche di sviluppo se non quelle condivise e sistemiche".

 

CNA intende dare il suo contributo anche in questa fase, e Napolitano ha citato tra le altre azioni il progetto di monitoraggio e misurazione dell'efficienza dei territori, che sta prendendo corpo in collaborazione con il centro di ricerca Antares e che sarà presentato nella primavera del prossimo anno.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -