Verso le elezioni regionali

Verso le elezioni regionali

In vista delle prossime elezioni regionali, CNA Emilia-Romagna ha sottoposto a tutti i candidati una piattaforma di priorità programmatiche, metro di misura per valutare l'impegno che sarà rivolto al mondo dell'artigianato e della piccola impresa, vero cuore della nostra democrazia economica. Gli spunti sono molti, ma proviamo a riassumere qui gli snodi decisivi.

 

Chiediamo, in primo luogo, politiche attive sul lavoro: aumento consistente dei fondi per la ricollocazione lavorativa e l'avvio di nuova imprenditoria, interventi finalizzati all'imprenditoria femminile, alla trasmissione d'impresa, incentivi alle imprese coraggiose che assumono. In secondo luogo, chiediamo politiche di incentivazione alle imprese, attraverso il sostegno ai consorzi fidi, alle reti d'impresa, all'innovazione e all'internazionalizzazione. E anche con attuazione d'una Legge Regionale sull'Artigianato. Proseguiamo con le politiche di sviluppo territoriale: concretizzare l'accordo con il Governo verso il "Patto di Stabilità Regionale", in grado di liberare le risorse degli enti locali virtuosi per finanziare opere pubbliche immediatamente cantierabili.

 

Servono, poi, interventi straordinari per favorire il risparmio energetico nel patrimonio abitativo più antico e accelerare il cosiddetto Piano Casa 2, dedicato alle giovani coppie e alle famiglie a basso reddito. Dare, inoltre, attuazione, al Piano Regionale Integrato dei Trasporti. Non meno importanti le politiche dei servizi sociali, per cui serve garantire una risposta adeguata alle famiglie con carichi di cura, sostenendo la nascita e lo sviluppo di un mercato privato alla persona in ambito sociale e sanitario. È evidente che, per attuare molte di queste politiche, sarà necessario e inderogabile sciogliere finalmente il nodo della semplificazione burocratica. Che si lega anche ad un federalismo fiscale davvero degno di questo nome.

L'ultimo punto è un cavallo di battaglia della CNA: la promozione e l'attrattività del territorio, poiché artigianato e piccola media impresa sono fattori decisivi della qualità della vita e del benessere del territorio, oltre che suoi biglietti da visita.

Concludiamo con un appello civico: il voto è un diritto/dovere al quale nessuno deve rinunciare. Al Governo regionale, che sarà eletto anche con il voto di tanti piccoli imprenditori, chiederemo perciò impegni precisi e coerenza nella realizzazione di provvedimenti che contribuiscano a una ulteriore crescita del mondo della piccola impresa.

 

Franco Napolitano

Direttore Provinciale CNA Forlì-Cesena

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