Week-end di solidarietà: l'associazione ''Aiutiamoli a vivere''

Week-end di solidarietà: l'associazione ''Aiutiamoli a vivere''

La Pasqua si avvicina e ci sentiamo tutti più allegri e sereni per l’arrivo della primavera e delle vacanze imminenti. Per questo vogliamo rinnovare l’invito a non dimenticare la solidrietà nel week end, con piccoli gesti si può aiutare gli altri e lottare per migliorare le condizioni di vita di tutta la cittadinanza.


Oggi vi presentiamo la Fondazione “Aiutiamoli a Vivere” nata a Terni nel 1992 senza scopo di lucro, la quale lavora per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sulle emergenze locali e su quelle dei paesi dell'Est Europeo ed in via di sviluppo in Africa, Asia ed America centromeridionale, sostenendo il principio della cooperazione tra essi, l'Italia, la Comunita' Economica Europea e le altre potenze industrializzate.
La pianificazione e la tempestivita' degli interventi, che sono rese possibili anche grazie alla selezione ed alla formazione di uno speciale corpo di volontariato, caratterizzano l'attivita' della Fondazione che, sin dall'inizio, ha inteso coniugare le esigenze di divulgazione delle problematiche relative al territorio in cui opera, soddisfatte attraverso convegni, pubblicazioni e comunicazioni di carattere sociale, con il desiderio di rispondere concretamente alle richieste di aiuto che le giungono in special modo dalla Bielorussia che e' oggi meta privilegiata delle sue spedizioni umanitarie.


Raccontando le proprie origini la fondazione scrive “Siamo nati da un'idea sportiva scaturita dai signori Giorgio Bergamini (membro dell'associazione Italia Urss sezione di Terni) e Sandro Bernardi (membro della Lega ciclismo della Uisp di Terni) di fare una manifestazione sportiva denominata Terni Minsk ovest- est: due ruote per la pace. Questa manifestazione aveva come scopo quello di superare le frontiere dell'est senza controlli in un periodo che vedeva il muro di Berlino ancora saldo tra est e ovest per portare un messaggio di pace e di speranza dalla citta' di San Valentino (Terni) a Minsk, capitale della Russia bianca (Belarus).
Nel 1988, 30 ciclisti passarono per la prima volta, senza controlli doganali, le frontiere di Tarvisio, Snoimo, Ceski Tesin, Terespol e scortati dalle autorita' entrarono nella citta' di Minsk dopo 12 giorni. Questa manifestazione duro' 5 anni, fino al 1992 , ma nel 1990, durante il soggiorno a Minsk, in una riunione con un gruppo di genitori di bambini malati vittime delle radiazioni della centrale di Chernobyl, mentre si parlava di amicizia tra i popoli, una dottoressa dell'ospedale n° 9 di Misnk disse che era facile per gli italiani parlare di amicizia, viaggiando su biciclette dal valore di 2 o 3 milioni di vecchie lire e in ogni caso non si poteva parlare di amicizia tra i popoli se prima non ci fosse stata una reale solidarieta' per quei bambini che ogni giorno morivano tra le sue mani, non avendo nessun tipo di farmaco da somministrare. Da quel momento la manifestazione prese un aspetto diverso, e da un evento sportivo divenne un evento di concreta solidarieta'. Nacque l'esigenza di creare una Fondazione e nel mese di Febbraio del 1992, dai due soci fondatori Padre Vincenzo Bella (frate dei minori conventuali, al tempo parroco della Chiesa San Giuseppe Lavoratore di Terni) e Fabrizio Pacifici (al tempo presidente provinciale della Uisp di Terni), la Fondazione Aiutiamoli a Vivere comincio' il suo lungo cammino.” Da allora si sono intensificati gli aiuti per la Bielorussia ed in particolare per i bambini contagiati dalle radiazioni di Chernobyl.

Nel 2002 la Fondazione ha sentito l'esigenza di modificare la propria organizzazione, cercando di aggregare quanti piu' volontari possibile, responsabilizzandoli a livello territoriale, per decentrasle il livello decisionale e formare un nuovo gruppo di dirigenti atto a diffondere la cultura della solidarieta' in ogni direzione o luogo dove la Fondazione e' chiamata ad operare”.

A partire dalla Fondazione “Aiutiamoli a vivere” sono poi nati in tutta Italia dei comitati di supporto che lavorano a livello locale sul territorio. In Emilia-Romagna sono attive le seguenti sedi:

Argenta/Alfonsine, responsabile Dal Monte Lino; Via Tobagi 9, 44011 - Argenta (Fe)
Informazioni: 0532/852610 50

Bologna 1, responsabile Tassinari Daniele; Via A. Moro 34, 40066 - Pieve Di Cento (Bo) Informazioni: 051/974712-6861384 169

Bologna 2, responsabile Sazzini Giancarlo; Via P. Tibaldi 5, 40129 - Bologna (Bo)
Informazioni: 051/369582 136

Bologna Madonna Del Lavoro, responsabile Campagnoli Stefano Via Delle Armi, 6, 40141 - Bologna (Bo) Informazioni 328-3624307 131

Comacchio, responsabile Bertelli Giuseppe Via Marcavallo, 37/B, 44020 - Ostellato (Fe) Informazioni: 0533/681061 26

Ferrara, responsabile Campana Simona Via C. Colombo 27, 44034 - Copparo (Fe)
Informazioni: 0532/862183 258

Finale, responsabile Emilia Paltrinieri Alberto Via Cignani 10, 41034 - Finale Emilia (Mo) Informazioni: 0535/93515 225

Galliera, responsabile Vezzani Claudio Via G. Fanin, 7, 40010 - Galliera (Bo)
Informazioni 051/815312 221

Molinella, responsabile Rambaldi Gloria Via Xxv Aprile 3, 40062 - Molinella (Bo)
Informazioni 051/884578 16

Parma, responsabile Renata Borelli C/O Studio Borelli-Mantovani, Via Garibaldi 1, 43035 - Parma (Pr) Informazioni 0521/235048 - 0521/285581 57

Piacenza, responsabile Cammarata Angelica Via Galilei, 3, 29010 - Monticelli D'ongina (Pc) Informazioni 0523-827174 265

San Nicolo', responsabile Menghini Sali Michela Via Marchese 6/Bis, 29010 - San Nicolo' A Trebbia (Pc), Informazioni: 0523/768500-762027


In particolare vorremmo segnalare che in occasione della Pasqua il Comitato di Ferrara ha dato il via ad un’iniziativa benefica il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza. Verranno vendute uova pasquali fatte fabbricare a prezzi contenuti, che si potranno acquistare a soli 6 euro, così con un piccolo contributo appoggerete una buona causa… anche perché si sa che tutti a Pasqua adorano mangiare il cioccolato e cosa c’è di meglio della pancia piena e la consapevolezza di aver fatto un bel gesto?!

Gli abitanti di Ferrara troveranno stand di volontari nella loro città, si può comunque conttattare l’Associazione per avere ulteriori dettagli e chiarimenti sull’acquisto.

Ferrara, responsabile Campana Simona Via C. Colombo 27, 44034 - Copparo (Fe)
Informazioni: 0532/862183 258

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Per maggiori informazioni e per aiutare la fondazione https://www.aiutiamoliavivere.it/

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