A Gaza si continua a combattere: "L'obiettivo è rovesciare Hamas"

A Gaza si continua a combattere: "L'obiettivo è rovesciare Hamas"

A Gaza si continua a combattere: "L'obiettivo è rovesciare Hamas"

Prosegue la guerra sulla Striscia di Gaza. L'operazione militare "Piombo fuso" avviata da Israele ha già provocato 320 morti tra i palestinesi. Il vice premier Haim Ramon, parlando alla tv dello Stato ebraico, ha chiarito che "l'obiettivo dell'operazione e' di rovesciare Hamas". Anche per questo i vertici militari stanno preparando anche un'offensiva via terra per distruggere il braccio armato di Hamas. Martedì a Parigi vertice straordinario della Ue.

 

Intanto dopo il  terzo giorno di offensiva militare israeliana a Gaza, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki moon chiede un cessate il fuoco immediato ed esorta la comunita' internazionale a fare di piu' per mettere fine alla crisi. "Israele e Hamas devono fermare i loro atti di violenza e prendere tutte le misure necessarie per evitare vittime civili - ha detto Ban in una conferenza stampa al Palazzo di Vetro, a New York - Deve essere dichiarato immediatamente un cessate il fuoco e bisogna anche eliminare la retorica incendiaria".

 

Gli ambasciatori al Palazzo di Vetro di Egitto e Autorita' palestinese hanno chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di sollecitare Israele a porre immediatamente fine alla violenza e alle azioni militari in corso a Gaza. Lo hanno reso noto gli stessi rappresentanti diplomatici al termine del loro incontro con il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, che aveva chiesto a sua volta ancora oggi la ''fine immediata'' degli ''inaccettabili'' attacchi israeliani.

 

L'offensiva via terra. Al terzo giorno di una violenta e sanguinosa offensiva militare contro la Striscia di Gaza, l'ala militare di Hamas resta intatta e in grado di condurre operazioni di una certa entita' nel prossimo futuro. E' la valutazione di alcune fonti israeliane, mentre si prepara la prossima fase dell'offensiva "Piombo fuso", l'ingresso di truppe di terra. Secondo quanto riferito dai media dello Stato ebraico, armi pesanti continuano a essere posizionati nei pressi della Striscia, mentre le Forze di difesa israeliane stanno prendendo le ultime decisioni riguardo alla natura dell'incursione, che dovra' servire a individuare e neutralizzare le infrastrutture terroristiche.

 

Crisi umanitaria, gli aiuti non bastano. ''Ieri sono stati fatti entrare a Gaza 40 camion di aiuti alimentali, oggi si spera 100. Ma abbiamo bisogno di molti di piu' perche' eravamo rimasti completamente senza scorte''. A denunciarlo e' Karen AbyZayd, commissaria generale dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unrwa) in una intervista a Cnn, sollecitando Israele ad aprire altri punti di frontiera con la Striscia di Gaza. Attualmente, Israele ha aperto solo il valico di Kerem Shalom.

 

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Casa Bianca: "Israele non vuole occupare Gaza". "Israele ha chiarito che non ha alcuna intenzione di rioccupare Gaza". Lo ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, Gordon Johndroe, in una dichiarazione ai giornalisti con la quale ha esortato Hamas a mettere fine al lancio di razzi contro lo Stato ebraico e ad accettare "una tregua duratura". "Israele sta dando la caccia ai terroristi che lanciano razzi e mortai e sta prendendo i provvedimenti che ritiene siano necessari per affrontare la minaccia terroristica", ha detto ancora Johndroe, secondo cui gli Stati Uniti hanno anche chiesto a Israele di evitare vittime civili a Gaza.

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