Addio a Liz Taylor, ha fatto la storia del cinema

Addio a Liz Taylor, ha fatto la storia del cinema

Addio a Liz Taylor, ha fatto la storia del cinema

ROMA - Addio a Elizabeth Taylor, ultima star della grande Hollywood degli anni Cinquanta-Sessanta. Aveva 79 anni. La notizia della morte è arrivata mercoledì. Negli ultimi anni l'attrice aveva dovuto fare i conti con gravi problemi di salute tra cui una disfunzione cardiaca, il cancro alla pelle e due polmoniti. L'ultima volta che era comparsa in pubblico è stato alla fine di giugno 2009, ai funerali del suo grande amico Michael Jackson. Poi si è nascosta ai riflettori.

 

Nata a il 17 febbraio 1932 a Londra, figlia di americani provenienti dall'Arkansas che poi si trasferirono a Los Angeles, la carriera di Liz è stata contraddistinta da un successo dietro l'altro. Il primo a soli 11 anni con il mitico "Torna a casa Lassie". Nel 1949 ha partecipato a "Piccole donne"; un anno dopo la consacrazione come grande interprete recitando accanto a Spencer Tracy nella commedia "Il padre della sposa", diretta da Vincente Minnelli.

 

Liz aveva prestato il suo talento anche per "Il padre della sposa", "Papà diventa nonno" e "Un posto al sole". Ma il periodo d'oro fu alla fine degli anni Cinquanta e all'inizio dei Sessanta, con film che hanno fatto la storia del cinema: "Il gigante" (1955), "L'albero della vita" (1957), "La gatta sul tetto che scotta" (1958), "Improvvisamente l'estate scorsa" (1959), "Venere in visone" (1960) e "Cleopatra" (1963).

 

In quest'ultima pellicola iniziò la sua storia d'amore con Richard Burton, che sposò due volte. La prima nel 1964, divorziarono nel giugno 1974 e poco più di un anno dopo di risposarono per poi lasciarsi nel luglio 1976. In tutto Liz si sposò otto volte con sette mariti e rimase una volta vedova. Dai suoi mariti ebbe tre figli. Nella sua carriera vinse due Oscar come miglior attrice protagonista.

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