Afghanistan, Clinton: "A luglio 2011 comincia il rientro delle truppe"

Afghanistan, Clinton: "A luglio 2011 comincia il rientro delle truppe"

Afghanistan, Clinton: "A luglio 2011 comincia il rientro delle truppe"

KABUL - Il periodo di transizione in Afghanistan non può durare all'infinito. Ne è convinta Hillary Clinton, segretario di Stato Usa, alla Conferenza internazionale organizzata a Kabul. Motivando così la decisione della Casa Bianca di cominciare nel luglio 2011 il processo di ritiro delle truppe dal paese. "E' l'inizio di una nuova fase e non la fine del nostro impegno", ha però rassicurato la Clinton rispondendo alle parole del presidente Hamid Karzai che ha invocato un maggior impegno da parte della comunità internazionale.

 

 "Siamo di fronte a un nemico comune che ci danneggia tutti e contro cui dobbiamo combattere uniti", ha detto Karzai, aggiungendo che l'obiettivo del suo governo è che "entro il 2014 le forze afgane siano responsabili per tutte le operazioni di sicurezza e ordine pubblico in tutto il Paese".

 

Un termine più lungo rispetto a quello fissato dalla Clinton. Al vertice partecipano anche  il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, quello della Nato e Anders Fogh Rasmussen e i ministri degli Esteri della coalizione impegnata in Afghanistan, tra cui l'italiano Franco Frattini. 

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