Afghanistan, uccisi a Mazar-i-Sharif dieci dipendenti stranieri dell'Onu

Afghanistan, uccisi a Mazar-i-Sharif dieci dipendenti stranieri dell'Onu

Afghanistan, uccisi a Mazar-i-Sharif dieci dipendenti stranieri dell'Onu

ROMA - Attacco alla sede dell'Onu a Mazar-i-Sharif, nel nord dell'Afghanistan. Gli omicidi sono avvenuti durante le proteste per il rogo del Corano messo in atto da Wayne Sapp, pastore della Florida il 21 marzo scorso, al termine di proprio processo in cui il Corano era stato giudicato "colpevole" di crimini contro l'umanità. Due dei 10 dipendenti stranieri uccisi sono stati decapitati. La Farnesina ha reso noto che l'unica italiana a lavorare in quella sede è rimasta illesa.

 

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Stando alla Dpa, la sede di Mazar-i-Sharif della Missione di assistenza dell'Onu nel Paese (Unama) è stata incendiata e sono state lanciate pietre contro gli agenti della sicurezza di guardia.

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