Allarme dell'Anm: le Procure sono vuote

Allarme dell'Anm: le Procure sono vuote

Allarme dell'Anm: le Procure sono vuote

ROMA - Allarme dell'Associazione nazionale magistrati: le Procure italiane sono vuote. Alcune Procure, sottolinea l'Anm, sono prive sia del capo sia dei sostituti; altre hanno scoperture di organico anche del 60 per cento. Le toghe hanno manifestato in più di una circostanza "fortissime preoccupazioni" per lo svuotamento degli organici e nei giorni scorsi molti procuratori hanno rilanciato l'allarme in una lettera al capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

 

"È ormai evidente il rischio, anzi la certezza - afferma il sindacato delle toghe - di una vera e propria paralisi della giurisdizione, che si traduce nell'abdicazione dello Stato al controllo del territorio e alla tutela della sicurezza dei cittadini, in zone segnate dalla pesante presenza della criminalità organizzata e mafiosa e della delinquenza diffusa".

 

"Alcuni uffici giudiziari del Sud sono ormai completamente carenti di magistrati. In altri uffici, sia al Sud che al Nord, le scoperture di organico sono superiori al 60%. In un avamposto della lotta alla mafia come la Procura di Palermo mancano ben 16 pubblici ministeri", aggiunge l'Anm.

 

Vista la situazione, i magistrati propongono una completa e organica revisione della distribuzione degli uffici sul territorio e, nell'immediato, "una deroga temporanea al divieto di destinare i magistrati di prima nomina a funzioni requirenti e monocratiche penali".

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