Apertura in forte calo per Piazza Affari, poi il rimbalzo

Apertura in forte calo per Piazza Affari, poi il rimbalzo

Apertura in forte calo per Piazza Affari, poi il rimbalzo

Ancora un avvio pesante per le borse europee, sempre preoccupate per la situazione debitoria di alcuni paesi dell'area euro e anche per quella degli stati uniti. Piazza Affari ha ridotto le perdite e, a circa un'ora dall'inizio delle contrattazioni, è passata in territorio positivo, per poi accelerare. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,4% a 18.567 punti, mentre l'All Share sale dello 0,43%. A guidare il cambio di direzione il comparto bancario, con Unicredit e Mediobanca che hanno toccato +3,1%.

 

La Bpm è salita del 2,93%, mentre Intesa Sanpaolo ha raggiunto +1,7% e Mps +1,36%. Prosegue anche la corsa dei premi di rischio sul debito europeo. Tracollo a Piazza Affari di Finmeccanica dopo la semestrale deludente e la revisione delle stime sul 2011. Il titolo cede il 13,92% a 6 euro, ai minimi dal 1998. Lo 'spread' decennale italiano è volato a 321 punti, sui livelli precedenti al vertice Ue che ha deciso il nuovo salvataggio greco. La Spagna viaggia a 340 punti, l'Irlanda a 857, il Portogallo a 828.

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