Regione, via alla decima legislatura: convocata l'assemblea per il 29 dicembre

A siglare la convocazione la presidente uscente, Palma Costi. All’ordine del giorno, dopo l’insediamento dei neo consiglieri, l’elezione dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea, composto dal presidente, da due vicepresidenti, due segretari e due questori.

E’ stata ufficialmente convocata per lunedì 29 dicembre, alle ore 10, la prima seduta della nuova Assemblea legislativa,scaturita dalle elezioni regionali del 23 novembre scorso. A siglare la convocazione la presidente uscente, Palma Costi. All’ordine del giorno, dopo l’insediamento dei neo consiglieri, l’elezione dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea, composto dal presidente, da due vicepresidenti, due segretari e due questori.

In apertura dei lavori verrà costituito un Ufficio di presidenza provvisorio formato da tre consiglieri: il più anziano di età, che fungerà da presidente e che guiderà la prima seduta fino all’elezione del nuovo presidente, e i due più giovani, uno per ciascun genere, che avranno il ruolo di segretari. Si procederà quindi alle quattro elezioni separate per eleggere i componenti del nuovo Ufficio di presidenza (presidente, vicepresidenti, segretari e questori). Il voto sarà palese, a meno che non venga richiesto il voto segreto da almeno un quinto dei 50 consiglieri regionali.

Il presidente verrà eletto a maggioranza dei quattro quinti dell’Assemblea, saranno quindi necessari i voti a favore della candidatura proposta da parte di almeno quaranta consiglieri. Nel caso in cui, dopo due scrutini, nessun candidato abbia ottenuto la maggioranza richiesta, ci sarà una terza votazione, da tenersi di diritto il giorno successivo, per la quale sarà sufficiente la maggioranza dei voti dei consiglieri regionali, quindi 26 voti a favore.

Se anche questa votazione non dovesse raggiungere il quorum richiesto, si procederebbe con la necessaria presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e risulterebbe eletto chi avesse ottenuto il maggior numero di voti o, in caso di parità, il più anziano di età. Per quanto riguarda l’elezione degli altri componenti dell’Ufficio di presidenza, ogni consigliere vota un solo nome. Risulteranno quindi eletti, per ogni scrutinio, i due consiglieri che avranno ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità, risulterà eletto il candidato più anziano di età.

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