Attentati in India, a rischio la pace con il Pakistan

Attentati in India, a rischio la pace con il Pakistan

Attentati in India, a rischio la pace con il Pakistan

La serie di attentati compiuti a Mumbai mette a rischio il processo di pace tra India e Pakistan. Lo scrive la principale agenzia indiana Pti, precisando che il governo di Manomahan Singh potrebbe decidere di sospendere il processo avviato nel 2004 anche nel tentativo di dare un segno a chi, soprattutto tra l'opposizione, continua a premere affinche' si mandi un forte messaggio al Pakistan. Un fatto che rischia di incrinare seriamente la stabilità di tutta l'area interessata.

 

L'obiettivo erano gli israeliani. Gli attacchi di Mumbai potrebbero gettare un'ombra sul processo di pace e dialogo tra India e Pakistan. Lo scrive oggi la principale agenzia indiana Pti, precisando che il governo di Manomahan Singh potrebbe decidere di sospendere il processo avviato nel 2004 anche nel tentativo di dare un segno a chi, soprattutto tra l'opposizione, continua a premere affinche' si mandi un forte mnessaggio al Pakistan.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dimesso il ministro degli interni. Il ministro degli Interni federale indiano, Shivraj Patil, ha presentato oggi le sue dimissioni affermando di avere la "responsabilita' morale" per gli attacchi a Mumbai in cui sono morte oltre 180 persone. Lo ha confermato Jayanthi Natarajan, portavoce del partito del Congresso, precisando che Patil ha presentato le sue dimissioni durante una riunione del partito la notte scorsa e che il premier Manmohan Singh le ha accettate.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -