Ballottaggio a Roma, finora vince l'astensionismo

Ballottaggio a Roma, finora vince l'astensionismo

Finora a Roma il grande vincitore è il partito dell’astensionismo. Nella giornata di domenica alle votazioni per il ballottaggio tra i candidati sindaci Francesco Rutelli (Pd) e Gianni Alemanno (Pdl) si è recato alle urne solo il 47,0%. Al primo turno la percentuale era stata del 57,1%, ma due settimane fa il voto amministrativo era coinciso con quello delle elezioni politiche. Si vota anche oggi fino alle 15 per eleggere 5 presidenti di Provincia e 44 sindaci.


Tensioni nel governo. Mentre a Roma si vota per il nuovo sindaco, Silvio Berlusconi è alle prese con il rebus della nuova squadra di governo e delle richieste di posti che piovono da ogni parte. L’ultimo a lanciare un monito è stato il leader della Dc per le autonomie, Rotondi, che chiede il posto da presidente del gruppo parlamentare del Pdl alla Camera.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

''Non siamo un partito minore per il semplice fatto che il partito lo abbiamo sciolto nel Popolo delle Liberta'. Adesso ci aspettiamo che Berlusconi dia l'espressione che merita la componente democristiana del PdL". Lo afferma il parlamentare della Democrazia Cristiana per le Autonomie, Franco De Luca. "C'e' una convergenza di molti parlamentari sull'ipotesi, lanciata da me e dall'on. Emerenzio Barbieri, di Rotondi capogruppo alla Camera. Mi sembra che Rotondi -conclude De Luca- non sia disposto a candidarsi senza il consenso di Berlusconi, ma e' chiaro che nella giornata di domani si definira' un equilibrio complessivo e soddisfacente per tutti''.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -