Berlusconi al lavoro: ''Sì al dialogo con le opposizioni''

Berlusconi al lavoro: ''Sì al dialogo con le opposizioni''

“La presidenza del Senato sarà coperta da una persona di prestigio del partito che nella coalizione ha avuto quasi cinque volte i consensi della Lega”. E’ quanto ha affermato il vincitore delle elezioni Silvio Berlusconi a Radio Anch'io, sottolineando che la presidenza della Camera e del Senato andranno alla maggioranza. "Chi vince – ha spiegato deve avere almeno due cariche apicali". Il Cavaliere apre anche al “confronto continuativo e dialogante con le opposizioni".


DIALOGO - Il leader del Pdl ha auspicato, tuttavia, che le opposizioni non si comportino “come hanno fatto in passato”. Soffermandosi sul rapporto con il Pd di Walter Veltroni, Berlusconi ha fatto notare che nel programma dell’alleanza di centrosinistra ci sono "molti punti sovrapponibili al nostro programma". "Se le sinistre volessero aggiungere il loro voto al nostro, questo sarebbe meraviglioso" ha aggiunto.


LEGGE ELETTORALE – Per quanto concerne la legge elettorale, il futuro Premier non ritiene che occorra rifarla del tutto, ma che "basta una modifica al premio di maggioranza al Senato". "La legge ha dimostrato di funzionare con il doppio sbarramento – ha dichiarato Berlusconi -. Non è una legge così cattiva come tutti dicevano".


PIU’ POTERI AL PREMIER – Più poteri al premier, una sola camera legislativa, dimezzamento dei parlamentari e anche dei consiglieri regionali e comunali ed eliminazione delle province. Berlusconi è pronto a “modificare la nostra architettura istituzionale”. Il prossimo Presidente del Consiglio ha anche bocciato l'idea di ricorrere di nuovo alla bicamerale per fare le riforme costituzionali. "Si può fare tutto molto più facilmente senza lo strumento della bicamerale".


INFLAZIONE – “Abbiamo già in mente un progetto preciso che metteremo in atto subito per contenere i prezzi, a partire dalle catene alimentari, con la collaborazione della rete dei consorzi di commercio" ha dichiarato Berlusconi, che ha confermato che al primo Consiglio dei Ministri sarà abolità l'Ici sulla prima casa.


NAPOLI – Il leader del Pdl ha anche confermato che sarà a Napoli “tre giorni a settimana” e che nel capoluogo campano terrà il primo Consiglio dei ministri del suo governo. “Ho già trovato una sede operativa – ha ammesso Berlusconi - e ci resterò per tre giorni alla settimana. Verrò via solo quando avrò la certezza di avere avviato il problema verso la soluzione definitiva”.

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ALITALIA – Su Alitalia, il futuro premier ha assicurato: “Prendo in mano la situazione. Tutto il necessario perchè la compagnia di bandiera funzioni e resti a supporto del turismo e dell'economia italiana sarà fatto” ha concluso. Intervenendo ad Uno Mattina, ha dichiarato che sta organizzando sta la cordata di imprenditori interessata a rilevare Alitalia.

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