Berlusconi all'attacco: ''Meno poteri al Quirinale, più al premier''

Berlusconi all'attacco: ''Meno poteri al Quirinale, più al premier''

Berlusconi all'attacco: ''Meno poteri al Quirinale, più al premier''

ROMA - Cade nel vuoto l'appello del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, di "onorare" la magistratura. Da Crotone, nel corso di una manifestazione elettorale a sostegno della candidata del centrodestra e dell'Udc al Comune Dorina Bianchi, il premier Silvio Berlusconi è tornato a prendere di mira i pm. Questa volta nel mirino sono finiti quelli di Napoli: "Adesso che ci sono le elezioni hanno chiuso le discariche. Io porterei i rifiuti in Procura".

 

Non è mancato un affondo diretto contro il Quirinale. Per il Cavaliere è giunta l'ora di "cambiare la composizione della Corte Costituzionale", "cambiare i poteri del Presidente della Repubblica e, come avviene in tutti i governi occidentali, dare più poteri al governo del presidente del Consiglio". Berlusconi ha spiegato che "questa riforma indispensabile" sarà presentata presto in Consiglio dei ministri. Su questo punto è arrivata la replica di Gianfranco Fini.

 

Presentando a Napoli "L'Italia che vorrei", il presidente della Camera ha sottolineato come "attaccare il capo dello Stato è da immaturi" e che è necessario "tenere al di sopra della mischia le figure istituzionali". Berlusconi non ha poi risparmiato bordate alla sinistra e ai suoi leader, definendoli "sempre incazzati" come effetto del vedere la propria faccia riflessa allo specchio del bagno la mattina. Nell'identità della sinistra, ha aggiunto, "si trova solo odio, disfattismo e pessimismo".

 

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"Loro - ha continuato - hanno portato nella politica un clima da guerra civile". E ancora: i leader della sinistra "non è che si lavino molto" essendo "costretti a venire in Parlamento devono andare in bagno e sono costretti a farsi la barba, ma non è che si lavino molto". Un capitolo del monologo lo ha riservato alle intercettazioni: "Restano per i reati gravi ma non devono essere portate come prova nei processi perché queste possono essere tagliate".

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