Berlusconi apre alla crisi pilotata: ''Con Fli trattative chiuse''

Berlusconi apre alla crisi pilotata: ''Con Fli trattative chiuse''

Berlusconi apre alla crisi pilotata: ''Con Fli trattative chiuse''

ROMA - Incassata la fiducia al Senato e, per soli tre voti, anche alla Camera, il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, non ha escluso la possibilità di una crisi pilotata per venire incontro alle richieste dell'Udc e consentire in questo modo l'allargamento della maggioranza. Quanto ai finiani, "ogni trattativa è chiusa". Il Cavaliere ha inoltre riportato le perplessità del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in merito ad un ritorno alle urne.

 

Berlusconi in ogni caso si è detto sicuro di vincere in caso di voto anticipato. Dopo il voto in Parlamento e l'incontro al Quirinale con Napolitano, il premier ha partecipato alla presentazione del libro di Bruno Vespa, durante la quale ha anche ricostruito i suoi rapporti con l'ex alleato Gianfranco Fini. "Non c'era mai stato motivo di contrasto, poi si è capito che per Fini ero un ostacolo al raggiungimento degli obiettivi nella propria carriera", ha spiegato il Cavaliere.

 

Quanto ad un allargamento della maggioranza, secondo Berlusconi è perseguibile. "Ci sono parlamentari che possano rientrare nei gruppi del Pdl o comunque nella nostra coalizione più ampia. Penso all'Udc ed altri partiti che non vogliono restare nell'angolo", ha detto il premier. Un'ipotesi che significherebbe anche rimettere mano alla legge elettorale senza toccare il premio di maggioranza se non per "alzare la soglia di sbarramento fino al 5%".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -