Berlusconi attacca Wikileaks: 'Mai partecipato a festini selvaggi''

Berlusconi attacca Wikileaks: 'Mai partecipato a festini selvaggi''

Berlusconi attacca Wikileaks: 'Mai partecipato a festini selvaggi''

ROMA - Dopo aver riso alle rivelazioni di Wikileaks, Silvio Berlusconi all'indomani della pubblicazione dei documenti segreti da parte del fondatore del sito, Julian Assange, ha cambiato decisamente tono. Parlando a Tripoli a margine del summit Ue-Africa, il presidente della Consiglio ha respinto di aver frequentato "festini selvaggi". "Quelle notizie arrivano da funzionari di terzo grado", ha evidenziato il Cavaliere, aggiungendo che le rivelazioni ‘danneggiano l'Italia'.

 

"Sono riportate dai giornali di sinistra", ha tuonato il premier. Berlusconi vuole sapere "chi paga" le ragazze che stanno raccontando come si svolgevano le serate dal Cavaliere. A cominciare dall'escort emiliana, Nadià Macrì, che domenica a Sky ha raccontato la sua verità spiegando di aver partecipato a feste ad Arcore e in Sardegna. Per il premier non c'è nulla da nascondere: ""Una volta al mese offro delle cene nelle mie case, dove tutto avviene in modo corretto, dignitoso ed elegante".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di ReArtù
    ReArtù

    Siamo messi bene, non c'è che dire. Il nostro premier rispecchia il paese, va tutto bene. Che schifo!!!!!

  • Avatar anonimo di alessio di benedetto
    alessio di benedetto

    Non c'è bisogno delle rivelazioni di Wikileaks per sputtanare il governo Berlusklaun, lo ha già fatto l'interessato meglio di chiunque altro e lo fa tutti i giorni. Uno che dice 78 bugie in quindici minuti non dovrebbe più avere il diritto di parlare di brutta immagine dell'Italia, che lui ha con tutte le sue escort e gaffe dato al mondo. Si guardi il seguente video e si avrà la sintesi della menzogna intergalattica di un marchettaro che ha fatto i corsi di perfezionamento in Vaticano. https://www.youtube.com/watch?v=0SusgBt3ar0 Ne vogliamo ricordare un'altra??? Così ha commentato i voli della morte in Argentina al tempo dei dittatori Videla e Massera. il nostro piduista opusiano Silvio Berlusconi, Premier della stupidità umana nel 2009: «Li portavano sull’aereo poi dicevano: è una bella giornata, andate fuori un po’ a giocare» . Frase pronunciata durante la chiusura della sua campagna elettorale in Sardegna (13.2.2009), in: Corriere della Sera.it del 18.2.2009

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