Berlusconi bacchetta Brunetta: ''La dialettica resti interna al governo''

Berlusconi bacchetta Brunetta: ''La dialettica resti interna al governo''

Berlusconi bacchetta Brunetta: ''La dialettica resti interna al governo''

ROMA - Visibilmente contrariato dalle scaramucce all'interno della maggioranza, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha provato a gettare acqua sul fuoco dopo le polemiche innescate dal ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, contro il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, accusato di aver "commissariato" il governo con i suoi veti e di esser fautore di una politica di retroguardia attenta solamente ai tagli e priva di visione per il futuro.

 

"Quella di Brunetta è l'esternazione di un ministro, che rimane nell'ambito di una dialettica che meglio sarebbe se fosse solo interna", ha bacchettato il premier. Berlusconi ha preferito non parlare della riforma della giustizia, annunciando che spiegherà agli italiani "qual è la situazione in cui siamo". Il premier, insomma, ha lasciato intendere che si rivolgerà direttamente agli elettori per chiarire i prossimi passi del governo in materia di giustizia.

 

Secondo la presidente del Partito democratico, Rosy Bindi, le divisioni interne alla maggioranza dipendono dal fatto che "Berlusconi si è fortemente indebolito", aprendo di fatto "una dialettica sulla successione". Ma il premier ha preferito non rispondere agli attacchi dell'opposizione.

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