Berlusconi contro i giudici: ''Ridicoli i processi contro di me''

Berlusconi contro i giudici: ''Ridicoli i processi contro di me''

Berlusconi contro i giudici: ''Ridicoli i processi contro di me''

ROMA - Silvio Berlusconi torna ad attaccare i giudici. Nella conferenza stampa al termine del vertice bilaterale italo-tedesco con la cancelliera Angela Merkel, il premier si è detto "totalmente indifferente al fatto che ci possa essere un fermo o meno dei processi, che considero ridicoli, su fatti per i quali ho avuto modo di garantire che sono inesistenti, giurando sui miei figli e sui miei nipoti". Berlusconi si è detto estraneo ai fatti penali di cui è accusato.

 

Alla vigilia della sentenza della Consulta sul legittimo impedimento, il presidente del Consiglio ha precisato di non aver mai richiesto la norma all'esame della Corte e che si tratta di un'iniziativa che è stata portata avanti dai gruppi parlamentari. Quindi ha garantito che "non  c'è nessun pericolo per la stabilità di Governo qualunque sia l'esito della decisione della Corte Costituzionale". Il Cavaliere ha parlato anche dell'attuale situazione politica italiana.

 

"Non credo che ci sia la possibilità di una grande coalizione" per affrontare la crisi economica internazionale, ha spiegato Berlusconi. "Purtroppo non possiamo contare su una opposizione socialdemocratica - ha continuato -. È un'opposizione divisa, senza idee, senza progetti, senza leader. Non vediamo dentro questa coalizione nessuna persona che possa essere presa sul serio e con cui sia possibile parlare in modo serio".

 

Il premier ha affrontato anche la questione Fiat, affermando di ritenere "assolutamente positivo lo sviluppo che sta avendo la vicenda, con la possibilità di un accordo tra le forze sindacali e l'azienda nella direzione di una maggiore flessibilità dei rapporti di lavoro, una direzione molto positiva. Ove questo non dovesse accadere ovviamente le imprese e gli imprenditori avrebbero buone motivazioni per spostarsi in altri paesi. Ci auguriamo che la vicenda possa avere un esito positivo".

 

Parlando della crisi economica, Berlusconi ha ribadito che "è molto importante il fattore psicologico. Non bisogna infondere pessimismo tra i cittadini e gli operatori, ma bisogna invece che i governi cerchino di dare una prospettiva positiva, infondendo fiducia e ottimismo". Il premier si è detto poi contrario anche a una nuova manovra, di cui ha smentito l'imminenza: "I conti dello Stato sono in continuo miglioramento e non vediamo ad oggi alcun rischio di questo tipo".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -