Berlusconi da Bruxelles: "Dico la verità e sono tutti contro di me"

Berlusconi da Bruxelles: "Dico la verità e sono tutti contro di me"

Berlusconi da Bruxelles: "Dico la verità e sono tutti contro di me"

Non sono bastate le dichiarazioni del Presidente del Consiglio da Bonn, che hanno suscitato un mare di reazioni. Berlusconi torna sul tema in serata, dell'hotel Conrad di Bruxelles, parlando ai giovani del Pdl-Europa: "Dico le cose come stanno e, dal Quirinale a Fini, sono tutti contro di me". Il Premier, davanti al suo elettorato, parla del "massacro che ogni giorno devo sopportare in tv". A questi giovani, Belrusconi, ripropone con toni meno aspri le sue motivazioni.

 

"Il Parlamento fa le leggi - ha esordito al congresso del Ppe il Cavaliere -, ma se queste non piacciono al partito dei giudici questo si rivolge alla Corte Costituzionale e la Corte abroga la legge - spiega il premier -. Stiamo lavorando per cambiare questa situazione anche attraverso una riforma della Costituzione". La Consulta, ha attaccato, "da organo di garanzia si è trasformata in organo politico. Abrogando il Lodo Alfano praticamente ha detto ai pubblici accusatori: riprendete la caccia all'uomo nei confronti del primo ministro".

 

Non si sono fatte attendere le reazioni di Fini, che ha voluto un chiarimento e del Presidente della Repubblica Napolitano, che ha parlato di un "violento attacco contro fondamentali istituzioni di garanzia volute dalla Costituzione italiana". Insomma tutti contro di lui, questo afferma il presidente del Consiglio davanti ai giovani del Pdl-Europa.

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