Berlusconi non sarà dimesso prima di mercoledì

Berlusconi non sarà dimesso prima di mercoledì

MONTECATINI – ''Non uscira' domani e sara' dimesso probabilmente mercoledi'''. Con queste parole il professor Alberto Zangrillo, dell'ospedale San Raffaele di Milano, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano informazioni sullo stato di salute e sulla dimissione del presidente Silvio Berlusconi.


BONAIUTI: BERLUSCONI STA BENE

''Il presidente sta bene''. Ad affermarlo e' Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, prima di un breve incontro con il presidente di Forza Italia all'ospedale San Raffaele di Milano dove e' ricoverato da ieri dopo un malore. ''Andiamo a salutare un amico'', cosi' Bonaiuti, in compagnia di Emilio Fede, direttore del Tg4, ha risposto ai giornalisti presenti.


IL MALORE

Attimi di terrore per il popolo di Forza Italia riunito domenica a Montecatini per la convention dei giovani azzurri. Silvio Berlusconi, leader e fondatore del partito, è stato colto da un improvviso malore al termine del suo intervento di fronte alla platea di Montecatini. Dopo un discorso di oltre mezz’ora, l’ex premier si è improvvisamente bloccato, col volto visibilmente impallidito ha fatto cenno al suo medico personale Umberto Scapagnini (sindaco di Catania) di salire sul palco. Poi mentre chiudeva il suo appello ai giovani di Forza Italia ha perso i sensi, si è lasciato cadere al suolo reggendosi al pulpito dal quale stava parlando. Gli occhi fissi nel vuoto e il suo corpo che cadeva tra le braccia di Sapagnini e delle guardie del corpo immediatamente sopraggiunte sul palco.


Subito dopo aver soccorso l’ex presidente del Consiglio, Scapagnini aveva rassicurato tutti: “E' stato solo un calo pressorio collegato a stress per l'eccesso di lavoro e per il caldo fortissimo presente in sala a Montecatini – ha spiegato -. Anche per questo, si è fatto caso, beveva più del normale. Già prima di sentirsi male con lo sguardo mi aveva fatto capire di salire sul palco''.


Poco prima di perdere i sensi, Berlusconi aveva lanciato un appello per "convincere tutti i partiti della Casa delle Libertà a fondersi in un unico grande partito delle libertà".


''Insieme a Paolo Bonaiuti lo abbiamo soccorso immediatamente - ha aggiunto Scapagnini - e, comunque, Berlusconi ha perso i sensi solo per qualche secondo, la pressione è risalita immediatamente e faccio i complimenti all'organizzazione. C'era anche un cardiologo che si è subito reso conto che non si trattava di nulla di grave''.

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Quando Berlusconi si è sentito male, l’orologio segnava le 13.10. Dopo aver lasciato il Palasport di Montecatini con l'auto di servizio, senza ambulanza per sua stessa volontà, l'ex premier è stato trasferito in elicottero a Villa Belvedere, a Macherio, non lontano da Arcore. Nel pomeriggio, però, Berlusconi ha lasciato l'abitazione per recarsi all'ospedale San Raffaele di Milano, dove sarà tenuto in osservazione per 24 ore. Primario di terapia intensiva cardiovascolare all’ospedale milanese è il professor Alberto Zangrillo, uno dei medici personali del presidente del Milan.



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