Berlusconi, oggi la fiducia alla Camera. Parla Veltroni

Berlusconi, oggi la fiducia alla Camera. Parla Veltroni

Berlusconi, oggi la fiducia alla Camera. Parla Veltroni

E' il giorno della fiducia alla Camera per il governo Berlusconi IV. Una fiducia che arriva dopo il discorso pronunciato dal neo-premier martedì, nel quale non sono mancati segnali di apertura nei confronti dell'opposizione. "Non ci sarà mai da parte nostra il rifiuto pregiudiziale ai contributi costruttivi dell'opposizione", ha chiarito Berlusconi. Oggi parleranno anche i leader del Pd e dell'Udc, Walter Veltroni e Pierferdinando Casini. Nel pomeriggio tocca al Senato.

 

L'Italia non ha tempo da perdere. "Gli italiani hanno messo a tacere il pessimismo di chi non ama l'Italia e non crede nel suo futuro". Lo ha detto il premier, Silvio Berlusconi, intervenendo alla Camera per presentare il programma che l'esecutivo intende perseguire durante la legislatura. "I cittadini ci hanno detto di dividerci e combatterci - ha aggiunto il Cavaliere - ma non in nome di vecchie ideologie e di dare stabilità e impegno nell'azione di governo. L'Italia non ha tempo da perdere".

"Italia non ha tempo da perdere". "Gli italiani ci chiedono di mantenere le promesse e di farlo in fretta perche' l'Italia non ha tempo da perdere" ha sottolineato Berlusconi, garantendo che manterrà gli impegni assunti in campagna elettorale, un'esigenza ancor più forte di fronte alla richiesta di efficienza e stabilità che è arrivata dagli elettori con il voto del 13 e 14 aprile.

 

"Esecutivo ombra aiuta confronto". Berlusconi ha riconosciuto l'utilità per il dialogo rea maggioranza e opposizione dello shadow gabinet creato dal Partito democratico. Il presidente del Consiglio ha osservato che "il gabinetto ombra può esser utile al confronto, per fissare i termini della discussione e anche del dissenso. Un confronto di idee anche rigoroso non generi nuove risse ma una consultazione alla luce del sole, trasparente, che guardi esclusivamente all'interesse del paese".

 

Le priorità. "Non abbiamo promesso miracoli ma faremo piccole e grandi cose" ha promesso il neo premier. In particolare Berlusconi, senza entrare nel dettaglio delle misure da prendere, ha annunciato il suo impegno per compiere "la svolta necessaria per guardare con ottimismo al futuro: questo paese deve ricominciare a crescere".Tra le priorità, il neo premier ha indicato la rimozione dei rifiuti in Campania (l'emergenza ''deve finire e finirà''), la detassazione sulla prima casa, le agevolazioni fiscali generalizzate, interventi per "liberare dalla paura i cittadini, soprattutto donne e anziani" in quanto "sicurezza è sinonimo della libertà".

 

Infortuni:Mettiamo fine a inaccettabili morti bianche'. ''Crescere significa rivalutare il lavoro, renderlo piu' sicuro e qualificato'' e ''mettere fine alla inaccettabile teoria delle morti bianche'' ha dichiarato il premier.

 

Aborto, annunciato piano vita. L'Italia deve crescere. E crescere significa ''rimuovere le cause naturali'' che costringono le donne al ricorso dell'aborto" ha dichiarato Berlusconi, annunciando un ''piano per la vita''

 

Riforme: Dialogo può e deve cominciare da subito. ''Il dialogo può e deve cominciare da subito'' e ''nessuno deve sentirsi escluso'' ha detto Berlusconi, aprendo al confronto con l'opposizione perche' il 'mestiere' di guidare lo Stato ''e' un lavoro collettivo'' e ''non puo' esserci un uomo solo al comando''.

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