Berlusconi: possibile riforma del voto ma con bipolarismo

Berlusconi: possibile riforma del voto ma con bipolarismo

Berlusconi: possibile riforma del voto ma con bipolarismo

Silvio Berlusconi apre alla riforma del voto affinchè si mantenga la linea del bipolarismo. Il presidente del Consiglio ha espresso la sua posizione ad Angelino Alfano che a sua volta l'ha presentata nel corso di una riunione con i coordinatori del partito tenutasi martedì a via dell'Umiltà. Fra i punti toccati nel corso del vertice che si è tenuto lunedì a villa San Martino, ha spiegato Alfano ai presenti, uno ha riguardato la riforma dell'architettura dello Stato.

 

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Berlusconi intende portare a termine la riforma entro il 2013. E proprio alla riforma dello Stato si potrebbe abbinare una riforma della legge elettorale, che tenga naturalmente conto anche dell'esito del referendum. Ma le modifiche dovranno avere come invalicabile "linea del Piave" il bipolarismo, elemento imprescindibile per il Pdl. L'intento delle eventuali modifiche è quello di "rafforzare" il rapporto fra elettore ed eletto.

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