Berlusconi riparte dalla giustizia: ''Sono leggi 'ad libertatem'''

Berlusconi riparte dalla giustizia: ''Sono leggi 'ad libertatem'''

Berlusconi riparte dalla giustizia: ''Sono leggi 'ad libertatem'''

ROMA - Silvio Berlusconi riparte dalla giustizia. Accolto da numerosi sostenitori davanti a Palazzo Grazioli, il premier ha parlato dei provvedimenti in agenda, leggi "ad personam" secondo l'opposizione. "Non voglio più parlare di queste cose, sono leggi "ad libertatem" e mi indigno soltanto quando sento queste cose, e io non voglio indignarmi", ha affermato Berlusconi. Quindi ha assicurato sui rapporti con Gianfranco Fini: "Per me non ci sono problemi".

 

"Abbiamo tanti anni di collaborazione leale alle spalle e io non ho mai avuto dubbi al riguardo", ha affermato il presidente del Consiglio. Berlusconi anche parlato della riforma fiscale, dicendosi ottimista sull'ipotesi di portarla a compimento in tempi brevi: "C'è da lavorare, penso però che si possa fare quest'anno. Soprattutto se ci sarà la volontà di tutte le parti. La riforma è indispensabile e fondamentale per ammodernare il Paese" .

 

Il premier non ha rinunciato ad una battuta sull'aggressione subita lo scorso 13 dicembre a piazza Duomo, a Milano: in quell'occasione venne colpito da una statuetta raffigurante il simbolo del capoluogo lombardo. "Hanno perso di valore, ormai te le tirano dietro", ha affermato. E sulle ferite che ha riportato: "Ho pochissimi segni. Purtroppo per il dente dovrò fare un impianto. Ma ho fatto dei muscoli fortissimi".

Commenti (2)

  • Avatar anonimo di Dalladario
    Dalladario

    E' sì , stavolta sono proprio d' accordo con lui : queste sono leggi " ad libertàr mè ! " INIMITABILE

  • Avatar anonimo di Mat02
    Mat02

    Chisà perche a consisdererle ad libertatem le sue legge lo pensi solo lui e i suoi portaborse e non gli altri e nemmeno i veri politici xche sanno come si fa politica!!!!

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