Berlusconi: ''Avanti per realizzare promesse''

Berlusconi: ''Avanti per realizzare promesse''

Berlusconi: ''Avanti per realizzare promesse''

MILANO - "I cinque punti che il Pdl e il governo intendono portare dinnanzi alle Camere sono la continuazione di una politica tesa ai fatti. Su quei punti sono stati eletti i rappresentanti del Pdl che su ciò saranno chiamati ad impegnarsi. Il resto sono solo chiacchiere". Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha inviato un messaggio audio ai Promotori della Libertà per illustrare il difficile quadro politico dopo il vertice di mercoledì a Villa Campari, a Lesa (Novara).

 

Il Cavaliere, così come ha affermato il leader della Lega, Umberto Bossi, ha rinviato (per il momento) ogni ipotesi di elezioni anticipate. Ma ha nello stesso tempo ha evidenziato che non si può pensare, "nell'anno di grazia 2010", di resuscitare "alleanze dal collante incerto, dai programmi ancora più incerti, dalle prospettive addirittura incertissime".

 

Berlusconi ha rilanciato il piano in cinque punti (riforma fiscale, federalismo, sicurezza, giustizia, Mezzogiorno) sul quale a settembre il governo chiederà la fiducia (un esame necessario dopo lo strappo dei finiani). Per il premier il piano rappresenta "una politica tutta tesa ai fatti: su quei punti e per quei punti sono stati eletti tutti i rappresentanti del Popolo della libertà che su quei punti e per quei punti saranno chiamati ad impegnarsi per portare a termine una legislatura fruttuosa e feconda di risultati positivi".

 

"L'estate è stagione ingannevole, con il suo caldo e con le sue lunghe giornate dedicate per convenzione alle vacanze e al riposo forzato", ha ricordato il Cavaliere ai Promotori della libertà. "Le aule parlamentari sono vuote, i colloqui telefonici si infittiscono tra una spiaggia e una montagna, le chiacchiere prevalgono sui fatti: tutto questo spiega come questa estate, l'estate del 2010 passerà alla storia per il ritorno alla vecchia politica del teatrino e appunto delle chiacchiere. Intendiamoci, questo virus ha contagiato soltanto chi dalla politica politicante veniva, non ha contagiato certamente me e il mio governo".

 

Insomma, ha chiarito il presidente del Consiglio, l'Esecutivo procederà "sulla strada della novità e della semplificazione, su quella realizzazione concreta delle promesse elettorali che resta l'unico punto di aggancio vero nei confronti dei nostri elettori". "Abbiamo già detto quel che il Governo ha realizzato, e ha realizzato molto e molto bene, in questi due anni, a partire dalle grandi emergenze, come i rifiuti in Campania, il terremoto dell'Abruzzo, la questione Alitalia. Ha lavorato bene".

 

E poi, ha concluso Berlusconi, "la difesa delle finanze pubbliche grazie alla strategia del rigore, in contrasto con un'opposizione che pretendeva ancora di spendere e spandere e che in questo modo avrebbe portato il nostro Paese alla rovina come la Grecia. La manovra da 25 miliardi di euro, che abbiamo portato a termine senza un giorno di sciopero, ha completato l'operazione stabilizzando il bilancio pubblico".

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