Berlusconi: ''Il fango contro di me non mi fermerà''

Berlusconi: ''Il fango contro di me non mi fermerà''

Berlusconi: ''Il fango contro di me non mi fermerà''

ROMA - Silvio Berlusconi ha aperto la direzione del Pdl al complesso del Santo Spirto in Sazia a Roma. Il premier ha attacco l'opposizione ("sanno che fino a che ci sono io non potranno mai salire al potere"), per poi parlare di campagne mediatiche mirate a sminuire i risultati del governo, elencando a suoi dire i tanti successi dell'esecutivo "nonostante i grandi problemi ed emergenze ereditate dal governo della sinistra e che abbiamo temporaneamente risolto".

 

"Le campagne mediatiche fondate sulla menzogna non mi fermeranno", ha affermato il premier. "L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio - ha evidenziato il Cavaliere -. È Stato per amore del mio paese che sono sceso in politica per salvare il mio paese ed è per amore libertà che continuerò a resistere a tutti gli attacchi infondati", ha aggiunto, respingendo le critiche di immobilismo, arrivate dall'opposizione ma anche dagli industriali.

 

"E' una lotta senza quartiere che noi combattiamo contro i loro veleni, le loro fabbriche inesauribili di falsità e fango", ha continuato dal palco. Parlando delle regole interne del partito, Berlusconi ha annunciato che la direzione nazionale si terrà una volta al mese, i gruppi parlamentari ogni 15 giorni, i congressi locali a partire da luglio. Obiettivo: un milione di iscritti. Quindi, pur senza nominarli, la frecciata ai finiani: "Il frazionamento dei partiti è il guaio peggiore per la democrazia".

 

Berlusconi ha poi lanciato un ultimatum: "C hiedo che cessi il logoramento quotidiano del governo. Sono pronto ad un patto di legislatura ma se Fli non vuole andare avanti lo deve dire adesso. Noi siamo pronti al voto anche perché un governo senza di noi sarebbe un governo degli illegittimi e degli sconfitti". Poi, ha alzato i toni: "Alla sinistra, che chiede a Fli di staccare la spina al governo, dico che se vuole archiviarmi non ci riuscirà con una congiura di palazzo: gli italiani non lo permetterebbero". 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Dalladario
    Dalladario

    Al Capone andò in galera per evasione Fisacle questo che tutt' al più verrà ricordato come Al Pappone quando la finisce di fare promesse al vento ma sopratutto quando la sua folta schiera di elettori smetterà di adularlo come il messia e si sveglierà dal sonno della ragione ? I romani che fino a poco prima riempivano le piazze gridando di giubilo alle panzane mussoliniane ad un certo punto ebbero modo di " ravvedersi" ed anzichè " Vincere e vinceremo " iniziarono a ricevere in testa in bei "confettoni " . Ora che deve succedere perchè le persone capiscano che costui in modo analogo sta rovinando il nostro paese sia materialmente che nella coscienza delle persone

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