Berlusconi 'punzecchia' la Lega: ''non può volere sempre tutto''

Berlusconi 'punzecchia' la Lega: ''non può volere sempre tutto''

Berlusconi 'punzecchia' la Lega: ''non può volere sempre tutto''

La Lega è un interlocutore molto esigente ma non può volere sempre tutto. E' il messaggio lanciato dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a margine del vertice del Ppe a Bruxelles. Il Cavaliere ha chiarite che non c'è alcun "strapotere" di Bossi negli equilibri della maggioranza, aggiungendo però che gli "interlocutori della Lega sono esigenti" e "cercano sempre di battersi per le loro idee che insistono per affermarle". Poi un giudizio sulle ronde: "non le sentivamo".

 

RONDE - La Lega è esigente "su molte cose, ad esempio sulle ronde. Noi non le sentivamo - ha precisato il Cavaliere - perchè pensavamo che sarebbero state prese, come poi è stato, dall'opposizione e quindi dai media come la volontà di sostituirsi a polizia a forze dell'ordine mentre invece e' tutta un'altra cosa".

 

PAPA E PROFILATTICI - Il Cavaliere, sollecitato dai cronisti, ha liquidato con una breve battuta la polemica tra alcuni stati europei e la Santa Sede in seguito alle dichiarazioni di Benedetto XVI sull'uso del preservativo come metodo di prevenzione dell'Aids. "Ciascuno svolge la sua missione ed e' coerente con il suo ruolo", ha chiuso.

 

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LETTERA DEPUTATI - Berlusconi ha anche affrontato l'argomento relativo alla lettera inviata dai 101 deputati del Pdl che punta il dito contro la possibilita' per un medico di denunciare i clandestini, contenuta in un emendamento al 'Ddl Sicurezza'. A chi chiedeva se questa lettera non avesse provocato un sentimento di irritazione all'interno della maggioranza, il premier ha replicato: "no, ho parlato con chi ha firmato, persone vicine a me che mi hanno detto di aver firmato la lettera in totale buona fede. E la lettera rappresenta un sentimento che condivido"."Io non ho nessuna obiezione a modificare la legge".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Martin
    Martin

    Lo dico da tempo, prima o poi sarà la lega a far pagare a Silvione il prezzo dei suoi intrallazzi... Altro che Quirinale!

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