Bersani lancia la sfida a Veltroni: "Mi candido alla segreteria del Pd"

Bersani lancia la sfida a Veltroni: "Mi candido alla segreteria del Pd"

Bersani lancia la sfida a Veltroni: "Mi candido alla segreteria del Pd"

Pierluigi Bersani lancia la guerra a Walter Veltroni. L'ex ministro dello Sviluppo economico annuncia con una intervista a "Repubblica" di volersi candidare alla segreteria nazionale del Pd al congresso che si svolgerà in autunno. Un annuncio che certo non fa bene alla vita interna dei democratici, già divisi su tutto, ma certo riaccende il dibattito sul tipo di partito che il Pd vuole diventare. E soprattutto indebolisce ancor di più Walter Veltroni, alle prese con una oggettiva caduta di popolarità nel paese e tra i sostenitori.

 

A ‘Repubblica' Bersani ammette di aver " fatto una grandissima cavolata a non candidarmi alle primarie" del 14 ottobre 2007. Il parlamentare emiliano, apprezzatissimo per la schiettezza dei suoi concetti, scherza definendosi "un giovane di lungo corso", avendo compiuto i 57 anni.

 

Alla domanda se il tempismo non sia dei migliori, lui risponde così. "Ho deciso di espormi subito perché sento il disamore dei nostri elettori, la mancanza di una prospettiva. Hanno bisogno di un punto di riferimento, altrimenti se ne vanno".

 

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La candidatura di Bersani nasce all'interno di "Red", l'associazione dei "riformisti e democratici" fondata da Massimo D'Alema, presieduta dall'ex ministro Paolo De Castro e vera spina nel fianco del segretario Veltroni. Contro il quale Bersani ha da rimproverare la scarsa tolleranza delle critiche che gli vengono mosse. "Se hai un'opinione diversa vuoi distruggere il partito. Se ti acconci, come è avvenuto per la legge delle Europee, sei uno sconfitto - sbotta Bersani su ‘Repubblica' -. Adesso basta. Quando io e mia moglie litigavamo di brutto non andavo di là dalle bambine a dire che il papà voleva strangolare la mamma. Le consolavo". La stessa consolazione di cui forse, ora, hanno bisogno gli elettori e i sostenitori del Pd. 

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Martin
    Martin

    Bersani è un personaggio che mi piace, uno della nostra regione dove la gente è di buonsenso. Dovrà tirar fuori la cattiveria perchè in parlamento siedono cialtroni da defenestrare. Di Dx e di Sx.

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