Bocciato il 'Lodo Alfano', Di Pietro: ''Berlusconi vada a casa''

Bocciato il 'Lodo Alfano', Di Pietro: ''Berlusconi vada a casa''

Bocciato il 'Lodo Alfano', Di Pietro: ''Berlusconi vada a casa''

ROMA - "Oggi (mercoledì, ndr) è come se l'Italia avesse vinto i Mondiali di calcio". Così il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha commentato la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il cosiddetto ‘Lodo Alfano', la legge che sospende i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato. Secondo Di Pietro, però, "ci vuole ben altro per rimuovere un gruppo saldamente ancorato al potere".

 

"Almeno oggi, in questa notte del 7 ottobre 2009, gli italiani potranno sognare un'Italia diversa", ha aggiunto Di Pietro. "Il sogno - ha avvertito il leader Idv - durerà meno della vita di una farfalla, domani torneranno all'attacco dell'articolo 3 della Costituzione: la legge è uguale per tutti, per le quattro più alte cariche dello stato incluse. W l'Italia - ha concluso - e quell'onestà che ancora brilla nello Stato".

 

Poco dopo Di Pietro ha commentato l'attacco del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ai giudici della Consulta e al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. "Berlusconi è letteralmente matto, se non da legare, da rimandare a casa". "Prima che faccia altri danni a questo Paese, chiediamo a gran voce che tutti i cittadini si uniscano a noi nel chiedere e pretendere le sue dimissioni". Prima va a casa - ha concluso - meglio è, per il Paese e per lui, che, come dice sua moglie, ha bisogno di cure e non certamente di governare".

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