Bossi a Venezia: "Sul federalismo vedremo chi sono i nostri nemici"

Bossi a Venezia: "Sul federalismo vedremo chi sono i nostri nemici"

Bossi a Venezia: "Sul federalismo vedremo chi sono i nostri nemici"

Il leader della Lega Nord Umberto Bossi utilizza il palcoscenico della Festa dei popoli padani a Venezia per mostrare tutta la propria soddisfazione per il passo in avanti compiuto verso il Federalismo, ma anche per lanciare un monito. "Chi non dirà sì al federalismo non potrà ambire a venire a prendere voti al di sopra del Po", ha avvertito il senatur, spiegando che in parlamento, quando si voterà il federalismo, "scopriremo chi è nostro amico e chi è nostro nemico". 

 

Bossi vede nel Federalismo disegnato dal ministro Roberto Calderoli e approvato venerdì dal Consiglio dei ministri, lo spartiacque tra prima e seconda repubblica; e proprio per questo il leader leghista è consapevole che "non sarà facile farlo passare perché sono molti quelli che sperano che si ritorni alla Prima Repubblica".

 

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Ha preso la parola anche Roberto Calderoli, spiegando che la sua proposta di federalismo si dice "basta con la spesa storica" e si dice "sì ai costi standard". Del resto, spiega il ministro, "se una macchina fa 10 km con un litro a Venezia lo deve fare anche a Napoli". Poi imbracciando un tema caro a tutti i cittadini, Calderoli ha scandito: "i cittadini devono vedere a chi vanno i soldi e come vengono usati".

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