Calderoli: ''Abbassare i toni? Nessuno accoglie l'invito''

Calderoli: ''Abbassare i toni? Nessuno accoglie l'invito''

Calderoli: ''Abbassare i toni? Nessuno accoglie l'invito''

ROMA - All'indomani dell'appello del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di abbassare i toni del confronto politico, il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, ha evidenziato che si tratta di parole sulle quali tutti concordano, ma che "poi nessuno sembra disposto ad abbassare i toni davvero. Sembra di stare davanti alla torre di Babele che sta per sgretolarsi". Per l'esponente leghista nessuno sembra intenzionato a fare passi indietro.

 

"Quando alla piazza si risponde con la piazza il rischio è quello di finire male, perché basta una scintilla", ha aggiunto. "Noi sicuramente siamo per tenere bassi i toni, un governo che ha voglia di lavorare e di fare cose per gli italiani non ha nessun interesse ad alzare i toni", ha detto a margine di un convegno sulle foibe organizzato dal Pdl a Milano il ministro della Difesa, Ignazio La Russa -. Quindi io dico che ha ragione il presidente Napolitano.

 

Il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, è tornato a ventilare la possibilità di elezioni anticipate. "Questa paralisi non serve a nessuno, non serve alla politica, ma soprattutto non serve agli italiani - ha evidenziato Casini -. Si discute solo di Berlusconi, dei suoi casi o magari di revisioni improbabili di articoli della Costituzione".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -