Caos liste, Berlusconi attacca le toghe

Caos liste, Berlusconi attacca le toghe

Caos liste, Berlusconi attacca le toghe

ROMA - Nuovo attacco di Silvio Berlusconi contro la magistratura. Intervenendo ad una manifestazione elettorale a sostegno della candidata del centrodestra nel Lazio, Renata Polverini, il presidente del Consiglio ha approfittato dell'occasione per tornare sui rischi di esclusione di alcune liste del Pdl dalle prossime elezioni. "Il Tar della Lombardia ha fatto giustizia - ha detto il premier - ma voi pensate alla mentalità dei giudici dell'ufficio elettorale di Milano".

 

"Hanno contestato le nostre liste senza avere nessuna qualifica quando invece le liste della sinistra avevano molte irregolarità - ha aggiunto -. A un certo punto esce anche una magistrata che, guarda caso, ha il ritratto del Che in un angolo dell'ufficio". Berlusconi ha ribadito che "i responsabili del partito non hanno nessuna colpa per quello che è accaduto: li ho interrogati per ore ma anche tra di noi hanno fatto passare l'idea che abbiamo fatto un pasticcio, ma non è così".

 

"Abbiamo presentato liste in tutta Italia e non abbiamo avuto problemi ma, guarda caso, proprio nelle due situazioni più importanti c'è stato qualche problema - ha aggiunto -. La magistratura di sinistra, quella politicizzata che usa i suoi poteri a fini politici, ha dettato i tempi di questa campagna elettorale". Quindi l'affondo: "Abbiamo mandato in Afghanistan i nostri militari per riportare il diritto di voto e le elezioni e nella nostra capitale ci viene interdetto di poter votare".

 

Il capo del governo è tornato ad attaccare giudici, opposizione e stampa: "È il colmo l'atteggiamento di questa magistratura, di questi signori della sinistra e di questi giornali che mettono tra virgolette le parole del presidente del Consiglio che non ha mai pronunciato. Vergogna". "Grazie ai loro mezzi di stampa - ha proseguito - la sinistra si è inventata tutto. Noi dobbiamo parlare con i nostri elettori. E tutti voi dovete avere la cronistoria che ho spiegato mercoledì".

 

Per Berlusconi i candidati del Pdl dovranno "spiegare tutto quanto fatto dal governo: da Napoli a L'Aquila alla politica estera che ci dà prestigio nel mondo. Dalla riforma della scuola alla Pubblica Amministrazione. Dalla riforma della giustizia a quella della sanità. Il governo ha ben meritato". A proposito della manifestazione di sabato dell'opposizione, Berlusconi ha punzecchiato l'opposizione: "Sfileranno a braccetto il campione del giustizialismo Antonio Di Pietro, il campione della faziosità politica Bersani, e la campionessa della cultura radicale Emma Bonino. Un amalgama terrificante", cui il centrodestra risponderà in maniera "forte e dura2, con una manifestazione "non contro ma per qualcosa: per il diritto di voto, per la nostra libertà".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di Marc
    Marc

    Ammettere l'errore no! vero? A volte arrampicarsi sugli specchi è di gran lunga la soluzione peggiore....

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -