Carla Bruni difende Sakineh, la stampa iraniana: ''Merita la morte''

Carla Bruni difende Sakineh, la stampa iraniana: ''Merita la morte''

Carla Bruni difende Sakineh, la stampa iraniana: ''Merita la morte''

ROMA - Ha espresso sostegno a Sakineh Mohammdi-Ashtiani, la 43enne iraniana condannata alla lapidazione con l'accusa di adulterio e complicità nell'omicidio del marito. Carla Bruni, moglie del presidente francese Nicolas Sarkozy, è finito nel mirino della stampa iraniana. L'ultraconservatore "Kayhan", dopo averla definita nei giorni scorsi una "prostituta italiana", è passato alle minacce: l'ex modella "merita la morte". Immediata la reazione degli uomini vicini a Sarkozy.

 

Il portavoce del ministero degli Esteri francese, Bernard Valero, considera gli insulti "inaccettabili". "Stiamo facendo passare questo messaggio attraverso i normali canali diplomatici", ha aggiunto. La Bruni, ha denunciato il quotidiano, ha avuto in passato "relazioni illecite con diverse persone" e "provocato il divorzio di Sarkozy con la seconda moglie Cecilia".

 

"Il passato della Bruni - ha proseguito il giornale - mostra chiaramente il motivo per il quale questa donna immorale stia dalla parte di una donna iraniana che è stata condannata a morte per aver adulterio e per complicità nell'omicidio del marito. E, per questo, lei stessa merita di morire".

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