Caso Boccassini, Brigandì: "Ho subìto anche una perquisizione corporale"

Caso Boccassini, Brigandì: "Ho subìto anche una perquisizione corporale"

Caso Boccassini, Brigandì: "Ho subìto anche una perquisizione corporale"

ROMA - Matteo Brigandì, il componente laico del Csm indagato dalla procura di Roma per abuso d'ufficio per aver passato al quotidiano "Il Giornale" atti secretati di un procedimento che riguarda il pm Ilda Boccassini, ha rilevato di aver subito una perquisizione corporale. Mercoledì gli inquirenti avevano perquisito l'abitazione dell'ex parlamentare del Carroccio sequestrandogli il computer. Giovedì Brigandì ha ricevuto anche un avviso di garanzia.

 

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Stando a quanto ha raccontato il diretto interessato, gli inquirenti hanno perquisito personalmente Brigandì. Nel frattempo continua la polemica tra "Il Giornale" e la Procura di Roma. La giornalista del quotidiano, Anna Maria Greco, che ha firmato l'articolo sulla pm Boccassini, ha raccontato di essere stata spogliata durante la perquisizione di mercoledì, eseguita sia nella redazione sia nella sua abitazione privata. 

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