Cattolica, elezioni. Il sindaco: "Confermata la solidità del centrosinistra"

Cattolica, elezioni. Il sindaco: "Confermata la solidità del centrosinistra"

CATTOLICA - Il sindaco Marco Tamanti è intervenuto per commentare l'esito del voto a Cattolica, che ha visto prevalere la Lista Errani con il 52,75% delle preferenze, seguita dal Centro Destra per Bernini 37,69%, dal Movimento Cinque Stelle 6,8% e dall'UDC con il 2,74%.

 

"Il risultato elettorale per le consultazioni regionali a Cattolica - dice il primo cittadino - credo confermi una cosa che ho ripetuto ormai tante volte: nella nostra città vi è una solida maggioranza di centro-sinistra, con circa il 60 per cento dei consensi. Vale a dire tre quinti dell'elettorato. Un segnale che non dovremo trascurare, e che non è nostra intenzione trascurare".

 

"Nell'ambito di questo risultato - dice Tamanti - saluto con altrettanto favore il fatto che il Pd abbia guadagnato, rispetto alle provinciali dell'anno scorso, 7 punti percentuali. Un dato che, evidentemente, dimostra anche che la percezione positiva che gli elettori hanno, rispetto all'azione di governo della Giunta che guido. Un'azione centrata sul perseguimento di risultati concreti, sulla crescita armoniosa e ordinata della nostra città, sui servizi davvero utili ai cittadini, senza presunzione e nel rispetto dei vincoli di bilancio. Sono infatti convinto che, pur conscio che il voto per le Regionali è più connotato politicamente, se gli elettori cattolichini non avessero notato elementi positivi nell'operato della Giunta, avrebbero espresso nelle urne questo loro sentimento. Ad ulteriore riprova, va citato il fatto che Eva Ciaroni, Consigliere Comunale a Cattolica, ha ottenuto, in città, il maggior numero di preferenze".

 

"Allo stesso tempo - conclude il sindaco - non si può che constatare che il recupero di consensi da parte del centro-sinistra, a livello nazionale, non è ancora completo, e che la strada è ancora lunga. Una situazione che dovrebbe tenere allerta tutti coloro che si riconoscono nel centro-sinistra, e rispetto alla quale non posso che auspicare che tutte queste forze, che come dicevo all'inizio, a Cattolica rappresentano i tre quindi dell'elettorato, inizino un dialogo importante, aperto, sincero, senza retropensieri, per costruire un percorso unitario e, magari, un laboratorio per una possibile alternativa all'attuale compagine governativa nazionale. D'altra parte Cattolica non è nuova a fungere da "apripista" in campo politico".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -