CdL, Lega e Udc lontane da Berlusconi

CdL, Lega e Udc lontane da Berlusconi

ROMA – Alla vigilia del voto alla fiducia al Senato al Governo Prodi, il centrodestra sembra essersi spaccato ulteriolmente. Il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, ritiene le primarie per stabilire il leader della CdL "soltanto una boutade, come tutte quelle di questi mesi".

Anche la Lega Nord fa intendere di non appoggiare più Silvio Berlusconi: ‘’La Lega è nel centrodestra solo temporaneamente – ha dichiarato il capogruppo dei deputati del Carroccio Roberto Maroni - quindi tutto è possibile. Siamo federalisti e autonomisti: le alleanze e le trattative le facciamo in funzione dei nostri obiettivi’’

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Maroni non ha condiviso la scelta di Berlusconi di non chiedere immediatamente il voto a Napolitano: ‘’Bella forza, dovevamo chiederlo prima’’.

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