Cina, l'artista dissidente Al Weiwei libero su cauzione

Cina, l'artista dissidente Al Weiwei libero su cauzione

Ai Weiwei, l'architetto e artista cinese arrestato nell'aprile scorso con l'accusa formale di evasione fiscale, ma in realtà da sempre nel mirino del regime per le sue posizioni critiche, è tornato in seguito su cauzione. Weiwei, autore tra l'altro del celebre stadio Nazionale di Pechino meglio no come il "nido d'uccello", sarebbe stato liberato per la "buona condotta dimostrata nella confessione dei suoi crimini" e dopo essersi offerto di ripagare le tasse che avrebbe evaso.

 

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Pare che il suo rilascio sia dovuto anche alle condizioni di salute. Per la sua scarcerazione ci sono state sia petizioni pubbliche, ma anche prese di posizione ufficiali da parte di diversi governi, a cominciare da quello americano. In Italia a chiedere il suo rilascio erano state diverse personalità del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo.

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