Crisi libica, Berlusconi: ''Addolorato per Gheddafi''

Crisi libica, Berlusconi: ''Addolorato per Gheddafi''

Crisi libica, Berlusconi: ''Addolorato per Gheddafi''

ROMA - Il premier Silvio Berlusconi si è detto "addolorato" e dispiaciuto per Muammar Gheddafi. "Quello che accade in Libia mi colpisce personalmente", ha detto il Cavaliere, secondo quanto riferiscono i presenti, durante la cena a sostegno del candidato sindaco a Torino del Pdl Michele Coppola. Berlusconi ha riepilogato la posizione italiana: comando delle operazioni alla Nato oppure l'Italia valuterà la possibilità di un comando autonomo delle basi italiane.

 

Il premier ha avuto un colloquio telefonico con il ministero degli Esteri, Franco Frattini. Il titolare della Farnesina ha evidenziato che qualora non fosse raggiunto un accordo per il passaggio del comando delle operazioni in Libia alla Nato, l'Italia considererebbe l'idea di istituire un proprio comando nazionale separato per gestire le attività di comando e controllo di tutte quelle operazioni militari, in applicazione della risoluzione Onu numero 1973.

 

Le basi messe a disposizioni dall'Italia per le eventuali azioni contro la Libia sulla base della risoluzione dell'Onu che ha istituito anche la "no fly zone" sui cieli del Paese nordafricano sono Amendola, Aviano, Decimo Mannu, Sigonella, Trapani, Gioia del Colle e Pantelleria.

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