Crisi libica, la Francia: "L'obiettivo dei raid non è uccidere Gheddafi"

Crisi libica, la Francia: "L'obiettivo dei raid non è uccidere Gheddafi"

Crisi libica, la Francia: "L'obiettivo dei raid non è uccidere Gheddafi"

L'obiettivo dell'intervento della Nato in Libia "non è quello di uccidere Muammar Gheddafi". E' quanto ha affermato Alain Juppè, ministro degli Esteri francese. La morte di uno dei figli del colonello, ha aggiunto Juppè, rappresenta un "danno collaterale". L'obiettivo della missione è quello di indebolire l'apparato repressivo del rais e fermare prima possibile i raid della coalizione. Intanto è scaduta la proposta di amnistia lanciata dal regime libico ai ribelli di Misurata.

 

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Era stato il portavoce del governo, Mussa Ibrahim, venerdì scorso, ad annunciare l'ultimatum in cui si invitavano gli abitanti della terza città del paese e "tutti i gruppi armati a deporre le armi in cambio di un'amnistia", garantendo ai combattenti di poter lasciare la città. Nella nottata tra martedì e mercoledì tsono state avvertite tre forti esplosioni a Tripoli, mentre alcuni aerei stavano sorvolando la città.

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