Crisi, Veltroni attacca la Cdl: ''Fretta di elezioni''

Crisi, Veltroni attacca la Cdl: ''Fretta di elezioni''

“C’è ancora uno spiraglio”. Sono le parole del presidente del Senato, Franco Marini, impegnato nel giro di consultazioni per verificare se sussiste la possibilità di una riforma elettorale. Contemporaneamente, però, non mancano le frecciate tra i partiti. Il segretario del Pd, Walter Veltroni, intervenuto a Palermo a una manifestazione sulla legalità, ha accusato la Cdl di accelerare per andar al voto “con una legge che la stessa coalizione considera un male”.

“Sappiamo benissimo quale sia lo scenario che ci viene riservato da una precipitazione alle urne così ansiosa e frettolosa e quale sia quella che ci viene prospettata in questi giorni dalle forze della Cdl” ha dichiarato Walter Veltroni. La "vera novità delle prossime elezioni siamo noi, proprio come avvenne nel '94 con Berlusconi, ma questa volta a ruoli rovesciati" ha aggiunto.

FINI - "E’ veramente strumentale la richiesta fatta da Veltroni. Questo e' un centrosinistra disperato che negli ultimi tre giorni, pur di evitare lo scioglimento delle Camere, si e' inventato le proposte piu' originali e bizzarre". Lo ha detto il presidente di Alleanza Nazionale Gianfranco Fini parlando con i giornalisti al palazzo dei Congressi al termine di un convegno organizzato da 'Liberal' sui 40 anni del '68, riferendosi alla proposta lanciata dal segretario del Pd per una grande coalizione che si dedichi alle riforme prima delle elezioni.

CONSULTAZIONI - Il presidente del Consiglio incaricato Franco Marini concluderà nella giornata di lunedì le sue consultazioni. In mattinata vedrà i tre partiti maggiori: alle 11 An, alle 12 Forza Italia e alle 13 il Pd. Nel pomeriggio sarà la volta dei tre presidenti emeriti della Repubblica: alle 16 Francesco Cossiga, alle 16,30 Oscar Luigi Scalfaro e alle 17 Carlo Azeglio Ciampi.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -