Dal Polo Nord a quello Sud, le emozioni parlano la stessa lingua

Dal Polo Nord a quello Sud, le emozioni parlano la stessa lingua

In tutto il mondo le emozioni si manifestano con la stessa voce e con la stessa faccia. E' quanto emerge dallo studio pubblicato su Pnas - Proceedings of the National Academy of Sciences dai ricercatori della Columbia University di New York, negli Usa. Insomma, gioia, tristezza e paura sono universali. La ricerca ha evidenziato che il linguaggio di un sentimento, cioè il suono che emettiamo quando proviamo una certa emozione, è lo stesso in ogni angolo del mondo.

 

In più gli studiosi hanno appurato che si tratta di elementi innati. A dimostrarlo il fatto che anche i soggetti ciechi dalla nascita, che non hanno mai avuto modo di vedere le emozioni sul viso dei loro simili, sono in grado di esprimerle proprio come tutti gli altri. Gli esperti hanno poi dimostrato che anche il linguaggio sonoro dei sentimenti ha carattere universale, ovvero che la gioia e il dolore parlano allo stesso modo dal Polo Nord a quello Sud.

Per arrivare a queste conclusioni gli studiosi hanno confrontato la capacità nel riconoscere suoni legati alle emozioni da parte di persone di diversa provenienza coinvolgendo un gruppo di inglesi e gli appartenenti alla tribù Himba che si trovano in piccoli insediamenti nel Nord della Namibia, isolati dal resto del mondo.

 

Gli esperti hanno fatto ascoltare ai gruppi una serie di storie tristi o felici, in conclusione delle quali  si udivano alcuni suoni, ad esempio una risata o un pianto. A ciascuno è stato chiesto di identificare quale suono fosse da associare all'emozione suscitata dalla storia appena sentita. Tutti hanno saputo collegare il suono adeguato all'emozione corretta.

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