Dc riammessa, rinvio voto? Berlusconi e Veltroni contrari

Dc riammessa, rinvio voto? Berlusconi e Veltroni contrari

La riammissione della Dc di Giuseppe Pizza, decisa martedì dal Consiglio di Stato, potrebbe comportare un rinvio della data delle elezioni. E’ quanto ha sostenuto il ministro dell’Interno Giuliano Amato spiegando che la decisione finale spetta al Tar del Lazio. “E’ possibile – ha detto Amato - che su questo si innesti un regolamento di giurisdizione da parte della Cassazione per valutare se i Tar sono o no competenti a intervenire nel procedimento elettorale”.


Immediate le reazioni dal mondo politico. “Faccio un appello alla Dc affinché abbia senso di responsabilità e rinunci alla richiesta di avere ulteriori giorni per la campagna elettorale” ha dichiarato il candidato premier del Pdl, Silvio Berlusconi, rivolgendo anche un appello ai media “affinché diano la possibilità alla Dc di recuperare spazio”. Contrario allo slittamento delle elezioni politiche anche il leader del Pd, Walter Veltroni: “È una questione aperta all’interno della destra e la destra la deve risolvere”.

Mussolini: “Con ‘Laziogate’ non chiesi rinvio regionali”. ''Nel 2005 alle elezioni regionali nel Lazio, pur davanti alla vigliacca porcata del 'Laziogate' che ha portato Storace e i suoi sgherri alla sbarra, per senso di responsabilita' rinunciai a richiedere il rinvio del voto – ha dichiarato Alessandra Mussolini - Mi auguro che anche Pizza decida responsabilmente".


Cicchitto: “Ipotesi rinvio inquietante e pericolosa”. “L'ipotesi di rinvio delle elezioni e' inquietante e pericolosissima – ha commentato il vice coordinatore di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto -. Se appena ad una settimana dal voto ci si infila in questo tunnel il rischio reale e' quello di un rinvio delle elezioni sine die, con la conseguenza di un collasso autentico della democrazia. Ci auguriamo vivamente che la data delle elezioni venga confermata”.


Storace: “Su riammissione Dc clamoroso autogol Berlusconi”. Sulla riammissione della Dc di Giuseppe Pizza alle elezioni del 13 e 14 aprile "l'autogol piu' clamoroso e' quello di Silvio Berlusconi". E’ quanto ha affermato il segretario de La Destra, Francesco Storace, che ha spiegato che "sono settimane che offende gli italiani, dicendo che si vota per lui o per Veltroni e adesso si deve inginocchiare di fronte a un simbolo che ha inventato per dar fastidio a Casini, per evitare il rinvio delle elezioni. Arriva persino a invocare i media di dare spazio alla Dc, dopo aver preteso l'abrogazione della par condicio. E' proprio vero -conclude Storace con una battuta- dopo Mortadella, arriva Pizza".

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